14
A Oporto è per tutti l'uomo dei record o, se preferite il figliol prodigo. Perché a nemmeno 18 anni Fabio Silva (nella foto Ansa) ha già conosciuto l'”onta del tradimento” nei confronti del Porto per passare agli acerrimi rivali del Benfica all'età di 13 anni, per poi fare ritorno alla casa madre dopo appena due stagioni. Ma più di questo doppio trasferimento a far parlare sono i gol, tanti, messi a segno a livello giovanile e dallo scorso fine settimana ce n'è uno che vale di più. Il primo tra i professionisti, in Coppa del Portogallo, contro il Coimbroes, diventando il più giovane di marcatore di sempre nella storia del club.

UN GIOIELLO - Figlio d'arte, il papà Jorge ha giocato da centrocampista nel Boavista e nel Beira-Mar, aveva stabilito in precedenza altri due primati, quello di più precoce titolare in gare ufficiali e di più giovane esordiente nelle competizioni europee. Perché a Olival, sede dell'academy del Porto, si sono resi conto molto in fretta di avere tra le mani una pepita d'oro e con un tecnico come Sergio Conceiçao, che in prima squadra sta lanciando moltissimi giovani talenti, la società portoghese ha trovato il personaggio migliore per valorizzare il suo grande lavoro col vivaio. Nell'azione che porta al primo gol di Fabio Silva, vi partecipano pure Diogo Leite e Romario Baré, altri due gioielli assoluti destinati a ritagliarsi una carriera da protagonisti se manterranno le aspettative. Aspettative che sull'attaccante classe 2002 portoghese sono già enormi (ha vinto il premio di miglior giocatore nell'ultima Youth League conquistata nella scorsa stagione) , tanto che il Porto sta correndo immediatamente ai ripari per evitare di vedersi soffiato in futuro uno dei migliori prodotti della sua cantera negli ultimi anni.

LA JUVE OSSERVA - La Juventus e l'Atletico Madrid hanno già manifestato l'intenzione di mettere sul piatto 25 milioni di euro, secondo quanto riferisce O Jogo, ma il ragazzo è profondamente legato alla società che lo ha lanciato nel grande calcio e, al compimento della maggiore età, è previsto un nuovo contratto e una clausola rescissoria importante per legarsi ancora di più ai Dragoes. Fiuto per il gol, grande capacità di attaccare la profondità e una buon repertorio tecnico sono i pezzi pregiati della sua collezione. Prima punta nel 4-3-3 marchio di fabbrica del Porto, pur avendo poco in comune sotto l'aspetto fisico è stato paragonato a Radamel Falcao.