Commenta per primo

Roberto Carlos ancora fa la sua onesta figura sui campi brasiliani, nonostante i 37 anni suonati, ma da tempo su forum e giornali si dibatte sull'erede del campione brasiliano. I candidati non mancano, ma va fatta una distinzione di base tra il terzino con capacità sia difensive che offensive e il fluidificante/ala, che spesso viene impiegato in linea con i centrocampisti.

Per i lettori di calciomercato.com un elenco dei migliori interpreti del ruolo, a livello continentale e non


Terzini sinistri difensivi
Aogo Dennis: Nel 2008 il tecnico Martin Jol lo trasforma in esterno mancino, intuizione felice che trasforma Aogo in un top player della Bundeliga. Ha fisico, cross e buona predisposizione difensiva

Capdevila Luis: Spagnolo poco appariscente, ma efficace. Sta facendo incetta di titoli con la nazionale iberica. Affidabile e disciplinato. Discreto anche in fase di spinta

Clichy Gael: Elegante e veloce, il 25enne francese nell'Arsenal è praticamente insostituibile.

Cole Ashley: Fuori dal campo non è un bell'esempio per i giovani, ma sul rettangolo verde non tradisce mai le attese. Cardine del Chelsea, con Ancelotti sta ancora crescendo per rendimento e applicazione

Evra Patrice: Top player del Manchester United, maturato esponenzialmente negli ultimi anni. Difensore efficace, bravo in fase di spinta. Completo

Heinze Gabriel: Pupillo dell'ex ct argentino Maradona, è un terzino efficace, che sa giocare anche al centro della difesa. Non è di primo pelo (classe '78) ma vanta esperienze in alcuni dei migliori club del mondo (Manchester Utd, Real Madrid, Psg e Ol. Marsiglia)

Lahm Philippe: Uno dei migliori elementi della Germania, ottimi piedi, grande attenzione. Ha un costo proibitivo, ma assolutamente meritato

Molinaro Cristian: Ha ritrovato la Nazionale azzurra con Prandelli, che apprezza la sua abnegazione e le grandi doti podistiche. Maltrattato dalla Juve, è risorto allo Stoccarda

Riise John Arne: Non ha solo un tiro forte e potente, ma è valido anche in fase di sostegno e ripartenza. Nella Roma sta migliorando ancora grazie ai suggerimenti di Ranieri.

Taye Taiwo: Punto di forza dell'Ol. Marsiglia, il nigeriano ha corsa, tiro potente e fisico. Difende e attacca con la stessa efficacia

Prospetti:

Contento Diego: Il 20enne del Bayern Monaco è uno da tenere d'occhio. Nasce centrale, ma grazie all'ottimo piede mancino è valido anche in fase di spinta. Perfetto nella difesa a 4, deve solo migliorare tatticamente e nel gioco aereo, ma è un predestinato

Oliva Maximiliano: Argentino classe 90 del River Plate. All'occorrenza gioca pure da centrale. Forse l'Argentina ha già trovato l'erede del 'Gringo' Heinze


Terzini/ali
Bale Gareth: Il golden boy della Premier, esterno dalla corsa inesauribile e dal cross preciso. Ha sfondato giovanissimo e puo' ancora fare meglio

Bastos Michel: Governa la fascia mancina con maestria, dopo alcune stagioni felice con il Lille, passa al glorioso Lione, guadagnando anche la maglia del Brasile. Non è più giovanissimo, ma è una garanzia

Coentrao Fabio: Al Mondiale ha fatto bella figura, ma si vede che nasce centrocampista. Ha classe e forza, ma per esser completo deve migliorare in fase di copertura

De Ceglie Paolo: Meglio in fase di spinta che in quella difensiva, il giovane bianconero ha con Del Neri l'occasione della vita. Ha fisico e dicreto mancino, ma deve fare il salto di qualità definitivo.

Dossena Andrea: A Udine faceva faville, a Liverpool aveva perso smalto e fiducia. Il suo ritorno in Italia, nel Napoli, è stato colmo di problemi ed incertezze, ma ora sta cominciando ad ingranare di nuovo. Se il fisico regge puo' tornare in Nazionale dalla porta principale

Kolarov Aleksandar: Calcio potente, punizione velenose e tanta grinta. L'ex laziale è in fase di ascesa e se Mancio riuscirà a limare qualche difettuccio avrà a disposizione un vero campione

Marcelo Vieira da Silva Júnior: Il 22enne del Real Madrid è veloce e bravissimo tecnicamente, ma rispetto a Roberto Carlos, di cui era considerato l'erede, è sicuramente meno completo

Marcio Azevedo: Brevilineo dal sinistro morbido. Gioca ancora in Brasile, nell’Atletico Paranaense ed è nato nel 1986. Nell'uno contro uno è un mago, soprattutto se ha un po' di spazio

Maxwell Scherrer Cabelino Andrade: A Barcellona si è un po eclissato, ma negli anni nerazzurri si era rivelato prezioso. Ha un bel piede e ottima personalità

Tremoulinas Benoit: Il 25enne di Lormont piaceva anche alla Juve, ma è piuttosto caro.  Nel Bordeaux è un punto di forza, soprattutto dal punto di vista degli assist

Vargas Juan: Scoperto dal Catania, a Firenze ha dato il meglio da ala mancina sotto la guida di Prandelli. Potenza e fisico non gli mancano, ma forse non è nemmeno più un terzino, ma un centrocampista offensivo

Prospetti


Diego Renàn: Classe 1990, è forse il miglior prospetto del Brasile per quanto riguarda terzini e affini. E' ambidestro, ma un po' leggerino fisicamente

Insua Emiliano: Dopo il lungo corteggiamento di Fiorentina e Genoa ha scelto il ricco Galatasaray. Ha 21 anni e dopo gli alti e bassi di Liverpool puo' maturare in un campionato di buon livello, ma con meno pressioni mediatiche

Santon Davide: Nasce centrocampista e sa giocare sia a destra che a sinistra. E' un grande talento, ma ancora deve maturare definitivamente. L'Inter e la Nazionale devono aspettarlo, in fondo ha solo 19 anni

Per offrire un parere autorevole ai propri lettori la redazione di Calciomercato.com ha contattato Antonio Cabrini, uno dei migliori terzini della storia del calcio: "Personalmente scelgo Heinze e Lahm, io preferisco i giocatori completi, che sanno fare entrambe le fasi. La situazione terzini in Italia? Non mi sembra ci sia molto, io penso che Chiellini sarebbe ancora la scelta migliore sulla fascia sinistra. De Ceglie? Deve acquisire continuità"