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All'età di 20 anni, Adàm Szalai ha vissuto il sogno di essere arrivato a una svolta determinante per la sua carriera col passaggio dallo Stoccarda al Real Madrid Castilla, la formazione delle riserve delle merengues. E a 23 anni ha temuto di abbandonare qualsiasi sogno di gloria a causa della rottura del legamento crociato di un ginocchio che l'ha tenuto lontano dai campi per un anno. Oggi è il capocannoniere di un Mainz a soli tre punti dall'ultimo posto valido per la prossima Champions League e con i suoi 13 gol si candida per una maglia di maggiore prestigio.

Attaccante ungherese classe 1987, Szalai non aveva mai segnato così tanto nella sua carriera, ma per un attimo (era la stagione 2007/2008) aveva davvero sperato di vestire la maglia dei galacticos di Madrid. Prelevato dalle riserve dello Stoccarda, a neanche 20 anni il ragazzo cresciuto nell'Honved era stato acquisito dal Real e mandato a giocare nella cantera. Dopo 23 gol in 71 presente con la squadra B, nel gennaio 2010 arriva la chiamata del Mainz che prima lo acquisisce il prestito e poi lo riscatta per 600.000 euro l'estate successiva. Gennaio dà, gennaio toglie: nel primo mese del 2011, il ginocchio del magiaro cede e bisogna attendere quello dell'anno successivo per tornare alla piena attività.

Sei mesi per rodare e poi un campionato, quello attuale, che lo consacra come una delle rivelazioni della Bundesliga dominata dal Bayern Monaco e come il miglior marcatore ungherese della storia nel campionato tedesco, davanti a una vecchia conoscenza del calcio italiano come Lajos Detàri, ex Bologna, Ancona e Genoa. Quel calcio italiano che potrebbe vederlo protagonista, se le voci invernali che lo volevano in orbita Fiorentina e Lazio fossero confermate. Il suo contratto con la formazione tedesca scade nel giugno 2015 e il giocatore piace soprattutto in Germania, col Wolfsburg che è il club più interessato.