Carlos Bacca fa rima con gol. L'attaccante colombiano, anche al Villarreal, sta confermando la sua vena realizzativa: dodici gol e sei assist tra Liga, Copa del Rey e Europa League. Il club spagnolo ha un diritto di riscatto fissato a 15,5 milioni, lo eserciterà? Sergio Barila fa il punto sul futuro del suo assistito, in esclusiva per calciomercato.com.

Bacca al Villarreal è arrivato per la sesta stagione consecutiva in doppia cifra. Qual è il suo segreto?
"E' un giocatore che da il meglio di sè dentro l'area di rigore, ha un istinto speciale nel fare gol. Pochi attaccanti sono come lui in Europa, le cifre sono sotto gli occhi di tutti. Il suo segreto è il lavoro che lo porta a migliorare anno dopo anno. Ci sono giocatori che lavorano molto ma non riescono a elevare il livello, lui sì".

In Spagna ha ritrovato il sorriso: merito del club o di un campionato che più si addice a quelle che sono le sue caratteristiche?
"Gli allenatori gli hanno dimostrato fiducia fin dal principio, il Villarreal è un club familiare che permette ai suoi atleti di pensare solo al campo, senza pressioni. Può fare quello che gli riesce meglio, ovvero pensare a fare il meglio per la sua squadra, nient'altro. Si sta trovando molto bene anche all'interno del gruppo".

Vuole, quindi, rimanere al Villarreal anche nella prossima stagione?
"
E' ancora presto per parlare in maniera definitiva del futuro. I dirigenti sono molto contenti di lui, se ci fosse una possibilità di rimanere la coglierebbe senza dubbio. Nel mercato di gennaio diversi club lo hanno richiesto, ma lui sta bene in Spagna. Devo sedermi con il Milan per capire cosa è meglio per tutte le parti interessate, io devo fare gli interessi del mio giocatore".

Secondo lei qualcuno al Milan lo sta rimpiangendo alla luce della scarsa vena realizzativa di chi ha preso il suo posto nella rosa?
"Bacca ha segnato tanti gol nella due stagioni al Milan, sono sicuro che anche quest'anno ne avrebbe fatti tanti. Il club l'estate scorsa ha preso la sua decisione, non vogliamo guardare indietro. Carlos non pensa più al passato, è concentrato sul Villarreal, poi dal 30 di giugno tireremo le somme".