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Se il Livorno oggi si gioca ancora la salvezza con le unghie e con i denti, è anche e soprattutto merito loro. Merito dei giovani, ragazzi interessanti su cui il presidente Aldo Spinelli ha deciso di puntare per tenersi stretta la Serie A. Tra i prospetti che si sono più messi in luce in questa stagione del Livorno, senza dubbio, il portiere 22enne Francesco Bardi - in prestito dall'Inter - e il difensore classe '93 Federico Ceccherini, una scoperta per molti. Per loro, il futuro sembra destinato a essere in società molto importanti. Per capire la situazione, Calciomercato.com ha intervistato in esclusiva il procuratore di Bardi e Ceccherini, l'avvocato Vincenzo Rispoli.

Avvocato, cominciamo da Ceccherini: questa stagione in Serie A vi lascia soddisfatti?
"Siamo assolutamente contentissimi. Io ho sempre creduto fortemente in lui, pensate che due anni fa giocava nella Nazionale dilettanti mentre adesso è titolare in Serie A. Siamo davvero molto felici, tra l'altro è anche un Nazionale Under 21. Diciamo che meglio di così, per Ceccherini, non poteva andare. Sicuramente finirà il campionato alla grande".

Si parla già di Inter e Juventus attente ai suoi progressi: c'è qualcosa di concreto?
"Ceccherini è un ragazzo sereno, adesso pensa solo alla salvezza del Livorno. Però è piacevolmente onorato da questi interessamenti di Inter e Juventus. Che non sono gli unici...".

Si è mossa qualche altra società su Ceccherini?
"Ci sono anche la Roma, la Fiorentina e il Genoa. Ceccherini ha solo 21 anni e non è che ci siano tantissimi difensori centrali giovani italiani molto forti, è normale essere molto contenti di questa fase. Sono felice per lui perché ha creduto in se stesso e nei miei consigli".

Primo anno di Serie A su livelli importanti anche per Francesco Bardi.
"Francesco ogni volta è sempre una scoperta positiva. Sia come giocatore, che come uomo. E' molto equilibrato, non si è mai montato la testa. Bardi sa di avere grosse qualità, fa poche chiacchiere come tanti altri ma mira solo a far bene in campo. Il suo comportamento umano anche fuori dal campo incide nelle sue ottime prestazioni".

La scelta dell'Inter di prestarlo al Livorno si è rivelata giusta. E adesso, parlerà con Ausilio?
"Sicuramente. Ma noi abbiamo la fortuna di avere un rapporto fantastico con il direttore Ausilio, che è anche un suo grandissimo estimatore. Noi non siamo stati mai preoccupati per il prossimo anno perché sappiamo quanto Ausilio stimi Bardi. Con molta serenità, aspettiamo fine campionato per parlare con l'Inter ma senza nessuna pregiudiziale. Sappiamo che lo scopo è di farlo crescere. Tanto che l'anno scorso Ausilio ha rifiutato tante offerte per la comproprietà proprio perché vuole come tutta la dirigenza che Bardi resti interamente dell'Inter".
E si è parlato anche di Manchester City e Manchester United molto interessati a lui...
"E' vero, più volte sono venute queste società straniere a vedere Bardi da vicino".

Come la Juventus ne apprezza molto il profilo tecnico.
"Che la Juventus lo apprezzi, si sa ed è comprensibile. Ma lui è felicissimo di essere un giocatore di proprietà dell'Inter".

Vi aspettate che già dal prossimo anno Bardi possa essere il portiere titolare dell'Inter?
"Il sogno è chiaramente quello, come per qualsiasi ragazzo. Poi è chiaro, ci saranno i tempi tecnici. Bardi è pronto senza dubbio, coordineremo tutto con Ausilio e la dirigenza senza nessun problema".