Il Napoli sul 'nuovo Drogba': Wilfried Bony. Questa l'indiscrezione piovuta stamane dall'Olanda, dove l'attaccante ivoriano, tra i più interessanti del panorama europeo, gioca dal 2011 (per lui 49 presenze e 30 gol all'attivo nelle fila del Vitesse, ndr) Per saperne di più, CalcioNapoli24.it ha contattato in esclusiva chi cura gli interessi del calciatore, l'agente FIFA Dalibor Lacina, intervenuto ai nostri microfoni direttamente da Praga.

Arriviamo subito al dunque: quanto c'è di vero in questa voce di mercato?
"Ben poco. Vi spiego. Logicamente adesso Bony desta molto interesse perché gioca bene in Olanda ed anche in Nazionale, raccogliendo apprezzamenti da ogni parte del mondo (non ultimo, secondo la stampa inglese, anche quello del Chelsea, ndr). Tuttavia, da Napoli non registriamo interessi, almeno per il momento. Vorrei però dire che la soluzione Napoli sarebbe per noi decisamente interessante: parliamo di una città tra le più belle che io conosca, di una grande società, di tradizione e blasone, e che può vantare in rosa campioni del calibro di Marek Hamsik ed Edinson Cavani. Insomma, sarebbe per noi un'ipotesi molto suggestiva; però, lo ripeto, ad oggi non posso parlare di contatti ufficiali con Bigon ed il suo staff, né di osservatori giunti dalla Campania".

E da altre parti d'Italia?
"Non posso sbilanciarmi a riguardo, posso solo dire che non è stato il Napoli a contattarci direttamente".

Quanto vale al momento il cartellino di Bony?
"Approssimativamente, tra i 10 e i 12 milioni. Il proprietario chiede molto, però dobbiamo considerare che costava già 4 milioni di euro ai tempi dello Sparta Praga, e adesso i prezzi degli attaccanti della sua età sono tutti molto alti. Pertanto, se teniamo presente il valore del ragazzo, il prezzo mi sembra congruo".

E l'ingaggio? Sa che il Napoli, se eventualmente fosse interessato, farebbe presente la sua politica del 'tetto' salariale
"Non posso rivelare cifre. Posso solo dire che l'aspetto economico non è l'unico a contare per noi. Dinanzi ad un'offerta di una squadra come il Napoli, non avremmo problemi a sederci ad un tavolo per discutere".

Ma che tipo di giocatore è Bony? È davvero 'Il Nuovo Drogba'?
"Non so dirlo; di certo come Didier non è forte solo fisicamente, ma anche molto dotato tecnicamente. È capace di fare gol da qualsiasi posizione perché vede bene lo spazio libero per centrare la porta. Può giocare come attaccante centrale od anche come mezzapunta, tra il 9 ed il 10. Come Cavani, è un uomo di grande movimento e sacrificio. Inoltre, è molto furbo, e se vuoi giocare in Serie A, ciò che più ti serve è la scaltrezza, perché i difensori sono molti forti e giocano puntando tutto sulla tattica, applicando schemi che in Olanda non si vedono".

Quindi il ragazzo è già pronto per una big?
"Può giocarci sicuramente: è un attaccante completo. Noi lavoriamo con questo ragazzo da sei anni e lo abbiamo portato dall'Africa direttamente a Praga; insomma, lo conosco bene e so dove può arrivare. Napoli, lo ripeto ancora, sarebbe una soluzione molto interessante, perché cerchiamo non solo una sistemazione economicamente vantaggiosa, ma soprattutto una grande piazza che possa rappresentare il luogo ideale per il suo definitivo sviluppo. Wilfired ha grandissime potenzialità e lo dimostrerà giocando anche nei grandi campionati".

Il ragazzo punta quindi ad essere titolare?
"Sì, certamente. Ma soprattutto cerca una squadra che disputi le competizioni internazionali ed ambisca a vincere il campionato, proprio come il Napoli, dove può migliorare e crescere. Ha solo 23 anni e per me Napoli e Roma sono soluzioni interessanti e che non mi sento di escludere. Anche se, concludo ribadendolo, per ora non c'è nulla di concreto".