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Filippo Colasanto, agente che possiede il mandato per la vendita in Italia del giovane Andrè Carrillo, parla del suo assistito ai microfoni di RadioSei: 'La situazione è molto semplice, anche perché io ho letto sui giornali tantissime cose che poi corrispondono poco alla realtà. La Lazio è stata la prima squadra che ha dimostrato un interesse concreto per il giocatore. I biancocelesti si sono mossi per primi, c'è stata una chiacchierata con il ds Tare che ha immediatamente intuito l'affare viste le qualità del giocatore, a lui il giocatore è piaciuto. Successivamente ha parlato con il presidente Lotito, il quale ha convocato prima me, e dopo una prima chiacchierata abbiamo fatto venire qui il vero procuratore, Elio Casareto'.

Ma la Lazio deve fare attenzione: 'Altre società si sono mosse per chiedere delle informazioni con molta educazione, ma io non posso parlare per un fatto di discrezione. Lotito non ha un'opzione sul giocatore, naturalmente Casareto non è venuto qui per niente. Il presidente e Tare hanno fatto il primo passo e da parte nostra c’è una certa riconoscenza nei confronti della Lazio'. Infine Colasanto parla delle caratteristiche di Carrillo: 'E' uno degli under 20 più interessanti che ci sono al mondo. E' molto forte tecnicamente, quasi ambidestro: il suo piede naturale è il destro ma calcia bene anche con il sinistro. E' un giocatore che può fare la seconda punta, però secondo me deve sfruttare la sua migliore qualità, cioè la velocità, giocando come esterno, perché ha una bellissima corsa e salta facilmente l'uomo'.