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Sembrava dovesse essere il giorno in cui si sarebbero gettate, definitivamente, le basi per l'arrivo del difensore, in scadenza di contratto con Lazio, Mobido Diakitè, al Napoli. La trattativa, calda fino a poche settimane fa, appare arenatasi e non si conoscono i motivi di questo stallo.EuropaCalcio.it ha provato a chiedere all'agente di Diakitè, Ulisse Savini, di chiarire i motivi che non hanno fatto, finora, decollare l'affare.

E' vero che il possibile arrivo di Diakitè al Napoli è legato alla permanenza sulla panchina azzurra di Walter Mazzarri?
"Sinceramente, non so se sia direttamente legato alla permanenza o meno di Mazzarri, ma sicuramente la situazione non fluida e non chiara non aiuta questa trattativa".

Può spiegarci il perchè dell'attuale empasse  riguardante la trattativa che potrebbe portare il suo assistito al Napoli
"In realtà un motivo particolare non c'è: si è deciso di aspettare da entrambe le parti, sia per noi che per loro e una decisione importante per cui non é facile -prosegue Savini ai microfoni di EuropaCalcio.it-  Si cerca di non commettere l'errore di sbagliare la scelta".

E' veritiera l'informazione circolante, in questi giorni,  circa la valutazione del cartellino di  Icardi che,  secondo la stessa, si attesterebbe tra i 12-13 milioni di euro?
"Si, ovviamente la valutazione del cartellino di Icardi la fa la Sampdoria e non noi agenti, ma credo di non sbagliarmi nel dire che la cifra sia più o meno quella".

Ritiene che il Napoli abbia ancora la possibilità concreta per strapparlo alla concorrenza?
"Credo che il Napoli se la giocherà con le altre pretendenti, poi saranno Morano, suo padre e il ragazzo a decidere, io sicuramente esprimerò il mio parere ma che non sarà vincolante ne decisivo. Con Morano c'è sintonia di intenti, si deciderà al meglio": così conclude Ulisse Savini a EuropaCalcio.it