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L'agente Fifa Ulisse Savini fa il punto sui suoi assistiti che giocano nella Lazio. Si parte dal difensore Luis Pedro Cavanda, richiestissimo in Inghilterra: 'Ha varie possibilità, fino ad adesso i club hanno parlato solo di prestito con diritto di riscatto, ipotesi non contemplata né da noi né dalla Lazio, perché vogliamo andar via a titolo definitivo - spiega Savini a Radio Sei -. Non si è concluso niente per questo motivo: Amburgo, Sunderland e West Ham sono tutte situazioni a cui manca la formula giusta per il trasferimento. La Premier League rimane l'obiettivo principale, ma anche l'Amburgo è una piazza importante. Sapevamo da inizio stagione che Cavanda non entrava nel progetto tecnico, e avevamo accettato questa condizione. Avevamo rinnovato forse neanche troppo convinti. Speravo di concludere queste situazioni prima, per dare al giocatore la tranquillità e la possibilità di andare in ritiro con la nuova squadra: ora l'obiettivo è trovare una soluzione il prima possibile. Lui è un ragazzo sensibile, soffre queste situazioni, lo rendono molto nervoso e forse neanche troppo concentrato sul suo lavoro'. 

Il discorso si sposta poi sull'attaccante Keita: 'Critiche per le prestazioni ad Auronzo? Ho parlato spesso con lui, mi ha detto di aver svolto un lavoro più pesante rispetto allo scorso anno - afferma l'agente -. Questa cosa non lo rende abile in maniera continuativa nelle sue giocate. L'anno scorso fece un grande ritiro e poi iniziò la stagione in Primavera. Ci credo poco a queste amichevoli estive... Chiaro che alla luce delle sue prestazioni stavolta si aspettano tutti qualcosa in più, che sia in grado di fare la differenza: non credo sia un problema psicologico, il ragazzo ha grande personalità e non soffre queste pressioni. Inoltre mi parla molto bene nel mister, soprattutto nel rapporto con i ragazzi: è molto comunicativo'.
Savini assiste anche il giovane attaccante lituano Edvinas Baniulis, che effettuerà un periodo di prova con la Lazio. 'Si tratta di un centravanti molto fisico; non è velocissimo, ma abbina al fisico una discreta tecnica - spiega il procuratore -. Va valutato: non è Ibrahimovic, ma nel suo Paese è sempre risultato tra i migliori. Doveva andare alla Sampdoria, poi allo Sporting Lisbona, ma la Lazio è sempre attenta a queste situazioni: siamo abbastanza ottimisti. Ricorda un po' Mario Gomez, ha bisogno di una squadra che gli giochi intorno, di cross: sa proteggere e far salire la squadra'. 

Infine due parole sul centrocampista australiano Cristopher Oikonomidis, che ha svolto anche il ritiro con la prima squadra agli ordini di Pioli. 'Piace molto alla dirigenza, ha le caratteristiche del giocatore moderno: fisico e una buona tecnica di base - ricorda Savini -. Via in prestito? No, rimarrà alla Lazio e farà la spola tra prima squadra e Primavera, per evitare di andare in piazze con poco spazio'.