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Dopo l’ottimo esordio della passata stagione, ci si attendeva probabilmente di vederlo un po’ di più in campo, ma nonostante i tanti complimenti ricevuti da Roberto Mancini “Al Porto varrebbe già 35 milioni di euro”, Assane Gnoukouri non riesce a trovare spazio in nerazzurro. Un caso abbastanza curioso visto e considerato che l’Inter è alla ricerca di un centrocampista in grado di far ripartire l’azione, compito che con scarsissimi risultati ha provato a svolgere Felipe Melo in più di un’occasione. Il mercato di gennaio è alle porte e Gnoukouri potrebbe temporaneamente salutare i propri compagni per andare a cercare spazio altrove e maturare quella dose d’esperienza che in questa fase di crescita è fondamentale per il suo futuro. Per fare maggiore chiarezza sulla situazione, Calciomercato.com ha intervistato in esclusiva Damiano Drago, agente del giocatore: 


Buonasera signor Drago, il ds del Carpi vi ha lanciato un segnale importante:

"Fa sempre piacere, ringrazio Romairone per il giudizio positivo espresso su Assane. É bello ricevere complimenti da addetti ai lavori e da persone competenti. Siamo lusingati delle sue dichiarazioni e qualora ci fosse la possibilità di giocare in prestito al Carpi, potrebbe essere una piazza molto gradita. Una società sana, che punta alla salvezza e con un tecnico molto esperto come Castori. Sono sicuro che Assane potrebbe apprendere moltissimo perché club che devono lottare per la salvezza ti insegnano valori importanti. Tutto fieno in cascina. 

Sembra un saluto
“Non è un saluto, devo prima parlarne con Ausilio per capire le intenzioni dell’Inter e decidere il meglio per il ragazzo. É possibile rimanere, niente è escluso. L’obiettivo comune per Assane e per l’Inter è quello di valorizzare al massimo le sue doti”.
Ti aspettavi di vederlo giocare un po’ di più?
"In ogni squadra ci sono gerarchie da rispettare e soprattutto quando gli obiettivi sono importanti, lo spazio per mettersi in mostra è sempre più ridotto. Mancini ha dimostrato di credere nelle qualità di Gnoukouri la scorsa stagione, il tecnico sa di avere a disposizione un calciatore di cui potersi fidare. Non dimentichiamoci che se Assane ha la possibilità di potersi misurare nel massimo campionato e in un club così importante, il merito è suo, dell’Inter, ma soprattutto di Mancini. Poi è normale che ogni giocatore si allena duramente per scendere in campo la domenica”.

Le sue qualità le hanno viste in tanti
"Su Gnoukouri c’è l’interesse di squadre sia italiane che estere, ma ripeto che devo parlare prima con Ausilio”.

Come lo vedi tra due anni?
“Tutto dipende solo da lui. I prossimi due anni saranno fondamentali, nel mondo del calcio le distrazioni sono tante, più si va avanti e più aumentano. Lui finora è stato bravissimo, se riuscirà a rimanere concentrato ed imparare le astuzie del mestiere da compagni e avversari che incontra, potrà divetare uno dei calciatori più importanti nel panorama nazionale ed europeo".