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Dopo le dichiarazioni dell'agente di Goran Pandev, anche quello di Lorenzo Insigne mostra qualche perplessità nei confronti delle scelte di Rafa Benitez. 'Molti calciatori non si sono identificati nel modulo del tecnico spagnolo e non sono contenti della stagione vissuta: Lorenzo si è adattato ma non è questo il suo ruolo, ha sacrificato molto la fase offensiva per quella difensiva, tant'è che ha preso molti pali perchè è arrivato sotto porta stanco e con poca lucidità - spiega Lorenzo Andreotti, procuratore dell'attaccante del Napoli, a Radio CRC -. Con questo non sto aprendo ad una cessione del giocatore; dico solo che da trequartista avrebbe fatto molti gol in più. Tanti giocatori vanno in difficoltà nel modulo di Benitez. Se Hamsik avesse giocato a centrocampo, quanti gol avrebbe fatto Insigne? E quanti ne avrebbe fatti segnare? Lo stesso Behrami non è un centrocampista che sa giocare a due, e questo discorso vale per Jorginho e Inler. Credo che diversi calciatori del Napoli discuteranno con la società, e lo faremo pure noi, ma con spirito costruttivo. Insigne deve essere messo nelle condizioni giuste per fare bene. La sua presenza al Mondiale? La percezione mia e di Lorenzo è che ci siano quei 15-16 sicuri di partire per il Brasile, mentre gli altri 8-9 sono incerti e Prandelli non ha le idee chiarissime. La condizione fisica di Lorenzo è eccellente, ma non sarà questo il fattore fondamentale nella scelta del c.t.: tutto si ricondurrà a come vorrà giocare, e a come vede i giocatori psicologicamente. Io porterei Lorenzo in Nazionale perchè nelle partite importanti ha sempre fatto benissimo, ha una marcia in più e traduce la tensione in energia positiva'.