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Poche opportunità in questa stagione per Adem Ljajic che, dal ritiro della Nazionale serba, ha rilasciato poche battute in merito a Sinisa Mihajlovic ma soprattutto in merito al proprio futuro, forse, lontano da Firenze: "E' vero che in questa stagione non ho giocato molto -  riporta novosti.rs - e non so il motivo. Ma mi sono allenato in maniera eccellente, poi, ho trascorso la maggior parte del campionato tra tribuna e panchina. Perché? La domanda dovete farla a Mihajlovic, non a me. Non sono contento per il suo esonero perché collaborando con lui ho imparato molto, e ho capito che è un grande allenatore. Se un giorno lo ritroverò ad allenare la Serbia? Non avrei alcun problema, anzi, sarei più che felice di poter lavorare di nuovo insieme, penso che fosse un buon tecnico. Visti i pochi risultati ottenuti dalla Fiorentina ultimamente però, posso capire questa decisione che è stata presa. Serve una nuova strategia, per iniziare con delle vittorie. Credo che per me la cosa migliore sia giocare con continuità, quindi, se le cose non dovessero cambiare nella Fiorentina, è probabile che cerchi spazio altrove. Io spero di poter restare in questo club, con la possibilità di dimostrare il mio valore qua a Firenze". 

Intervenuto ai microfoni di Lady Radio, in merito alle dichiarazioni riportate da alcuni media serbi, l'agente di Adem Ljajic, Giorgio Parretti, ha precisato: "Conosco Delio Rossi, so quanto questo allenatore possa essere importante per Adem. Con Mihajlovic c'è sempre stata grande chiarezza, anche se purtroppo non è riuscito a trovare molto spazio. Adesso dipende solo da lui. Ljajic non vuole andarsene, tutto ciò che decidiamo lo abbiamo sempre fatto in collaborazione con Corvino e con la Fiorentina".