Davide Torchia, procuratore del difensore classe '94 della Juventus Daniele Rugani, è intervenuto a Radio Sportiva per fare chiarezza sul futuro del suo assistito, accostato recentemente alla Roma: "Le parole del padre di Rugani (che aveva attaccato i bianconeri per lo scarso impiego riservatogli da Allegri) non sono una polemica verso qualcuno o verso la società, ma è un incentivo per il figlio a riprendersi il posto da titolare. Sono arrivate tante richieste negli anni, Chelsea incluso, ma la Juventus non ha mai voluto cederlo perché crede in lui. Prima o poi si parlerà del nuovo contratto, ma sono i club a decidere il come e il quando".

Rugani è legato alla Juventus fino a giugno 2021 e da diverse settimane è in piedi una trattativa per prolungare il contratto fino a giugno 2023. Il giocatore ha preso tempo ultimamente, in quanto gli spazi si sono chiusi per lui, come per Benatia, dopo il ritorno di Bonucci, ma il recente serio infortunio muscolare patito da Barzagli può nuovamente cambiare le carte in tavola.