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Taison è stato un'idea concreta del Milan che ci ha provato fino all'ultimo minuto del 2 settembre scorso, giorno che ha sancito la fine del calciomercato estivo. Il brasiliano poteva portare qualità e imprevidibilità all'attacco rossonero, ma lo Shakhtar Dontesk non era dello stesso avviso. In esclusiva per calciomercato.com, l'agente del brasiliano Diego Dornelles racconta tutti i retroscena dell'affare solo sfiorato.

Dornelles, è vero che il Milan è stato vicino a chiudere l'affare Taison la scorsa estate?
"Si, il Milan era interessato".

Cosa non è andato nel verso giusto?
"Lo Shakhtar non ha accettato l'offerta presentata dal club rossonero. Hanno preteso l'intero valore della clausola rescissoria che è di 30 milioni di euro".

Quanto aveva offerto il Milan al club ucraino?
"Non sono autorizzato a svelare la cifra, ma non è stata sufficiente".

Il ragazzo aveva espresso il suo disappunto sui social per il mancato trasferimento: voleva fortemente il Milan?
"Lui si trova molto allo Shakhtar, è il capitano della squadra. Sta facendo una grande stagione, tutto sta andando per il verso giusto. Chiaramente lui ammira molto il Milan, sarebbe stato un orgoglio vestire quella maglia. Ora però rispetta molto la squadra dove gioca, i tifosi e la proprietà".

Avete avuto nuovi contatti con Boban e Maldini? Pensa che si possa riaprire la trattativa a gennaio?
"Per il momento nessun contatto, per una possibile futura trattativa dipende tutto dallo Shakhtar".

Taison non direbbe di no al Milan a gennaio, vero?
"E' molto contento allo Shakhtar, il futuro però non dipende solo dalla sua volontà".