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In esclusiva per FcInter1908.it abbiamo intervistato Bruno Satin, che lavora per l'importante agenzia IMG ed è il procuratore del difensore centrale camerunese del Lilla Aurélien Chedjou, in questi ultimi giorni accostato a diverse squadre tra le quali anche l'Inter.

Buongiorno signor Satin, qual è la situazione attuale riguardo Chedjou?
«Ci sono diverse squadre europee interessate a lui e stiamo seguendo con serenità l'evolversi della situazione»

L'Inter è tra queste società?
«Sì. Ho incontrato nei giorni scorsi Ausilio che mi ha manifestato l'interesse dell'Inter per il giocatore»

Ha avuto contatti con alltri club italiani?
«Ho parlato anche con Paratici (coordinatore dell'area tecnica della Juventus, ndr)».

Alla luce di questi incontri, quindi più Inter o Juve nel futuro di Chedjou?
«È presto per dirlo, la società (il Lille, ndr) vuole tenerlo il più a lungo possibile, anche per inseguire al meglio gli obiettivi che si è prefissata. In Champions vogliono passare il turno battendo il Trabzonspor nell'ultima giornata, metre in campionato puntano a riconfermarsi campioni di Francia (il Lille è terzo a 5 punti dal Montpellier capolista, ndr). Aurélien come tutti i giocatori cerca un club prestigioso che però allo stesso tempo gli possa garantire anche continuità di presenze in campo».

In base a ciò che lei mi dice vedo difficile un trasferimento a gennaio...
«Esatto, lo escludo, mentre per giugno siamo d'accordo con la società, con la quale lavoriamo molto bene e in sintonia, che se dovessero arrivare offerte importanti il giocatore avrà la libertà di valutarle e decidere per il suo futuro».

C'è una clausola di rescissione nel contratto di Chedjou?
«No»

Qual è a oggi la valutazione del giocatore?
«Mah difficile dirlo, il prezzo lo fa il mercato e le offerte che arrivano quindi non posso dirle una cifra esatta».

Visto che mi ha detto che con il Lille lavorate bene e avete contatti costanti, cosa mi può dire sull'altro gioiello della società Eden Hazard?
«Non tratto io il giocatore, ma anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Chedjou, con la basilare differenza che secondo me Hazard a fine stagione partirà certamente. La società vuole monetizzare e lui vuole fare il salto di qualità, sarà vantaggioso per entrambi».

Dato che non è un suo giocatore le chiedo per gioco di sbilanciarsi. Quale sarà la destinazione di Hazard?
«Mah una delle cinque squadre che lo seguono... (ride, ndr)»

Ossia?
«Forse il Real Madrid, perché c'è Zidane che lo stima moltissimo. Il problema però sarebbe quello che le dicevo prima per Chedjou, con Mourinho rischierebbe di fare tanta panchina...».