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Abbiamo intervistato, in esclusiva per ilsussidiario.net, l’agente di Christian Molinaro, Pasquale Gallo, che ci ha confermato le indiscrezioni circolanti nei giorni scorsi: il terzino bianconero rimarrà per un’altra stagione allo Stoccarda. Gallo ha anche parlato del futuro della panchina bianconera “proponendo” alla dirigenza un nome nuovo. Dopo l’ottima stagione Molinaro resterà allo Stoccarda? Sì, confermo. È già da tempo che è stato detto e l’ufficialità arriverà a breve e verrà comunicata dallo Stoccarda. Molinaro si è trovato molto bene in Germania, nazione dove tra l’altro non vi sono tutti i veleni che stanno circolando ora in Italia. E’ un bell’ambiente, di qualità, e Cristian vuole continuare la propria esperienza nello Stoccarda. L’interesse dell’Atletico Madrid di questi giorni è reale? No, si tratta di una questione vecchia. A gennaio c’era la possibilità di scegliere fra Atletico Madrid, Napoli e Roma ma noi scegliemmo lo Stoccarda per dei motivi “globali”. La scelta, alla luce di quanto accaduto, si è rivelata vincente. Molinaro è rimasto deluso dalla non convocazione di Marcello Lippi? Si, molto. Ci sperava e ci ha sempre sperato. Christian ha fatto molto bene nel suo ruolo sia nella Juventus, dove ha giocato 80 partite di seguito, sia nello Stoccarda, dove è sceso in campo 19 volte su 19 senza neanche perdere un minuto. Come si può non pensare alla Nazionale? Indipendentemente dai paragoni con altri giocatori, che non fanno parte del nostro stile, la non convocazione è stata una delusione, è incomprensibile! Un’ultima domanda sulla Juventus.In questi giorni si fanno i nomi di tanti tecnici: secondo lei qual è il più adatto fra i vari Delneri, Benitez e Prandelli? Non so quale sia l’allenatore più adatto per la Juventus. La rinascita dei bianconeri dipende da molte componenti, non credo sia solo una questione legata al tecnico. Sono inoltre solidale con il lavoro svolto da Roberto Bettega e da Alessio Secco. Dal di fuori è facile giudicare e arrivare a conclusioni affrettate ma per me non è così, loro hanno lavorato bene. La Juventus la conosco da 30 anni, c’è l’ho nel dna, e per me sono tutti bravi. Mi chiedo, poi, come mai non sia mai stato fatto il nome di Guidolin per la panchina futura. Il suo curriculum è spettacolare! Mi auguro, comunque, che la Juventus faccia bene.