La delicata situazione legata al futuro di Massimiliano Allegri nasconde problematiche interne tutt'altro che secondarie in casa Juventus e che vanno ben oltre la decisione di confermare o meno la fiducia all'attuale tecnico. Tra le questioni che saranno oggetto di analisi nel nuovo incontro con la dirigenza, previsto per il pomeriggio di oggi alla Continassa, c'è pure quella legata alla composizione della rosa per la prossima stagione e in particolare la scelta sui giocatori considerati sacrificabili sul mercato. "Bocciati" illustri per esigenze tecniche ma anche per riportare nello spogliatoio quella serenità che sembra essersi smarrita negli ultimi mesi. Le pesanti parole rilasciate da Gustavo Dybala, fratello agente di Paulo, tra gli scontenti di maggior rilievo tra i bianconeri, aprono uno squarcio su un gruppo definito da più parti come frammentato in più fazioni, tanto da suscitare la reazione dei vertici del club. SPOGLIATOIO DIVISO - Secondo quanto ricostruisce La Repubblica, nella mattinata di ieri Agnelli avrebbe incontrato il capitano Giorgio Chiellini per fare il punto della situazione e testare la temperatura dello spogliatoio, non più così compatto e stretto attorno al proprio allenatore. Oltre all'attaccante argentino, vittima del presunto strapotere di Cristiano Ronaldo nella galassia juventina, anche Cancelo, Alex Sandro, Pjanic e Douglas Costa vengono inseriti nella lista dei possibili tagli, in quanto non più perfettamente allineati con le idee di Allegri e del resto del gruppo. Un gruppo nel quale la pattuglia dei "senatori", che la scorsa estate ha salutato Buffon, è destinata ad assottigliarsi ulteriormente col ritiro di Barzagli, rischiando di trovarsi in minoranza. Tanto che, sempre secondo quanto riporta Repubblica, la decisione di riportare a casa Bonucci dopo una sola stagione al Milan fu consigliata dalla vecchia guardia principalmente per questioni ambientali, fornendo a Chiellini un valido supporto per mantenere l'ordine.