Tempo di grandi novità in casa Exor, la holding finanziaria della famiglia Agnelli, azionista di maggioranza di Fiat e Juventus. L'addio alla Ferrari darà una buonuscita da 27 milioni di euro a Luca Cordero di Montezemolo, che ha incassato circa 9 milioni all'anno dal 2002 a oggi per un totale di altri 112 milioni di compensi tra bonus, stipendi e stock option. Come scrive Il Sole 24 Ore, Exor ha una liquidità disponibile di 3 miliardi di euro e John Elkann ha già dato mandato di investire con l'acquisizione di un'altra grande azienda globale. 

MERCATO JUVE - Per quanto riguarda la Juventus, ci sono le risorse economiche per tornare sul mercato a gennaio, specialmente nel caso in cui la squadra si qualificasse agli ottavi di finale in Champions League. Allegri ha già ricevuto rassicurazioni in tal senso. Inoltre quest'anno i bianconeri dovranno spartire solo con la Roma la torta dei diritti tv della massima competizione europea, che nel prossimo triennio 2015-2018 salirà a un montepremi da 1,75 miliardi di euro (+30%).  SHAQIRI PIU' DI MATA - Nella rosa bianconera manca un trequartista in grado di giocare anche nel ruolo di attaccante esterno. Si è fatto il nome di Juan Mata, ma lo spagnolo guadagna quasi 10 milioni di euro all'anno e nello scorso gennaio il Manchester United lo pagò 45 milioni di euro per strapparlo al Chelsea. Più percorribile la pista che porta a Xherdan Shaqiri, che percepisce uno stipendio da 2 milioni di euro a stagione e ha anche 3 anni in meno. Però, se giocasse col Bayern nella fase a gironi, il nazionale svizzero non sarebbe utilizzabile da altre squadre in questa stagione di Champions League. Lo stesso Shaqiri ha spiegato di recente: "Quest'estate ho pensato di andare via perché mi volevano altri club, ma il Bayern Monaco ha detto di no. Il mio contratto scade nel 2016 e potrei anche prolungarlo, deciderò durante la pausa invernale del campionato". Nel frattempo la Juve tornerà a bussare alla sua porta, sperando di trovarla aperta.