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18.45 Non arrivano, al momento, indicazioni certe sul futuro assetto dirigenziale della Juventus dopo le indiscrezioni di giornata sul possibile addio del responsabile dell'area tecnica Fabio Paratici dopo l'esonero di Sarri. Ma, da quanto filtra dal club bianconero, sono in corso valutazioni intense sulla posizione di Cherubini, in vista di una possibile promozione.

17.50 Si è concluso alla Continassa il vertice societario della Juventus, arrivato in seguito all'esonero di Maurizio Sarri. Presenti Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici e Federico Cherubini, che hanno lasciato la sede senza rilasciare dichiarazioni. 

13.30 Non c'è un solo attimo da perdere. Nel pomeriggio, infatti, alla Continassa si raduneranno subito i vertici della Juve per far partire quella fase di attente riflessioni di cui parlava Andrea Agnelli già nell'immediato post-Champions. Sul tavolo ovviamente il nome del sostituto di Maurizio Sarri, ma non solo. Da valutare attentamente una rosa da rivoluzionare indipendentemente dal tecnico, mentre in giornata è già ripreso il giro di consultazioni con quegli allenatori contattati negli scorsi giorni.

LA SITUAZIONE - Sarri era appeso a un filo. Non ancora esonerato, ma quasi.  Quel quasi non era tanto legato al rendere conto dei suoi meriti, reali o presunti. Quanto al non voler commettere nuovamente gli errori della passata stagione: Agnelli, che pure è stufo soprattutto del Sarri parlante (ma non solo), è pronto a cambiare solo per un evidente upgrade. Non a caso ha parlato a lungo di entusiasmo nel post-Lione. Solo se non fosse stato individuato un profilo capace di convincere senza alcun dubbio, sarebbe potuto anche restare (clamorosamente) Sarri al suo posto. Poi la decisione di questi minuti: Sarri è da ritenere esonerato, nonostante due anni di contratto e le riflessioni ancora in atto sul suo successore, in attesa di comunicazioni ufficiali (LEGGI QUI).
IL CASTING - Intanto già questa notte è ripreso il casting che era entrato nel vivo ben prima della sfida di Champions. Con Simone Inzaghi ci sono già stati colloqui diretti anche col presidente bianconero, nuovi contatti ancora con Mauricio Pochettino e Paulo Sousa. Anche se la prima scelta, tra sogno e realtà, rimane Zinedine Zidane in attesa di news da Madrid. E poi c'è la rinnovata candidatura di Max Allegri, proposta e riproposta dalla vecchia guardia dello spogliatoio: ma il suo ritorno equivarrebbe a un violento passo indietro, considerando come poco più di un anno fa la scelta della coppia Paratici-Nedved sia stata proprio quella di ritenere chiuso il suo ciclo al di là di eventuali cambiamenti di una rosa ormai aggrappata soltanto ai suoi campioni. 

SVOLTA PARATICI - La notizia ancor più clamorosa emersa in mattina è stata quella relativa a una possibile separazione da Fabio Paratici (e di un avvicendamento con Federico Cherubini), che su Sarri aveva puntato tutto dopo aver spinto per l'esonero di Max Allegri un anno fa. Non è ancora chiaro se possa essere stato il dirigente a chiedere di fare un passo indietro o la proprietà a ritenere concluso il suo ciclo nonostante le parole di fiducia totale di Agnelli di venerdì notte. Anche di questo si sta discutendo alla Continassa. 

LA POSIZIONE DELLA JUVE - Tramite l'Ansa, la Juve definisce 'totalmente infondate' le voci di un possibile allontanamento di Fabio Paratici, elogiato anche nella serata di ieri dal presidente Andrea Agnelli. ​

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