Koffi Djidji, Ola Aina e Soualiho Meité. Solamente pochi mesi fa questi tre nomi erano pressoché sconosciuti dai tifosi di calcio italiani. Oggi, invece, a circa tre mesi dall'inizio del campionato questi tre nomi vengono facilmente associati a dei volti e a una squadra: il Torino. In estate la squadra granata ha avuto il grande merito di puntare su questi calciatori che, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dal tecnico Walter Mazzarri, sono ora diventati tre delle più sorprese del campionato di serie A. 

MEITE' ACQUISTATO SENZA SPENDERE - Il primo a mettersi in mostra, e a guadagnarsi un posto da titolare nel centrocampo del Torino, è stato Meité: alla seconda giornata il suo gol a San Siro ha permesso alla formazione di Mazzarri di pareggiare per 2-2 contro l'Inter, poche settimane il numero 23 granata si è ripetuto contro l'Udinese realizzando un'altra rete importante. Meité è un mediano dotato di un gran fisico ma anche di ottimi piedi, come dimostrano le tante splendide giocate con cui spesso ha deliziato i proprio tifosi. Al Toro è arrivato dal Monaco in uno scambio alla pari con Antonio Barreca
AINA SCOPERTO NEL CHELSEA - Ha speso invece 600.000 euro il presidente Urbano Cairo per avere in prestito dal Chelsea Ola Aina. Il terzino nigeriano (con passaporto inglese), che grazie a questo ottimo inizio di stagione in granata si è guadagnato di recente anche un posto da titolare nella sua nazionale, sa giocare indistintamente a destra e a sinistra, è bravo in difensiva ma anche in quella offensiva. Il Torino ha la possibilità di acquistarlo versando nelle casse del club inglese 10 milioni di euro ma, considerando la sua età (ha da poco compiuto 22 anni) e quanto finora mostrato, il valore del suo cartellino è destinato a lievitare. 

DJIDJI, L'ULTIMA SORPRESA - Se Aina per il Torino si sta rivelando un vero e proprio affare, lo stesso si può dire per Koffi Djidji. Il centrale ivoriano ma con passaporto francese, fra i tre calciatori citati è quello che ha impiegato più tempo a guadagnare un posto da titolare: nelle ultime tre giornate, però, Mazzarri lo ha sempre schierato dal primo e il centrale ha convinto. Djidji è arrivato dal Nantes in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro. Anche in questo il Torino sembra proprio sia riuscito a fare un affare.