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Ajax-Napoli 1-6


AJAX

Pasveer 5: vede il Napoli arrivare ovunque e non può fare granché sui gol. Regala, però, palla ad Anguissa sull'1-4 di Raspadori.

Rensch 5,5: tanta attenzione, inizialmente si attacca su Kvaratskhelia senza lasciargli un fiato. A lungo andare, però, il georgiano prende quota e lo lascia spesso sul posto (39' s.t. Bass s.v.).

Timber 4,5: in marcatura e nel posizionamento sbaglia tanto. Non riesce a tenere Di Lorenzo che stacca troppo alto per lui in occasione dell'1-2 e sul terzo gol del Napoli si alza oltre il centrocampo lasciando un vuoto enorme per l'inserimento di Zielinski (35' s.t. Grillitsch s.v.).

Bassey 5: è l'ultimo a mollare lì dietro. Fa anche qualche buona chiusura però il Napoli è veramente travolgente quando attacca.



Blind 4,5: inizialmente ci mette esperienza, ma il Napoli inizia ad accelerare e viene travolto con grande frequenza. 

Berghuis 5: si trova schiacciato dal centrocampo avversario che è devastante. Cerca di correre dietro a Zielinski senza successo (27' s.t. Brobbey 5,5: la partita è già finita, non può fare granché).

Alvarez 5: si ritrova ad essere un difensore aggiunto con i centrocampisti del Napoli che si buttano dentro con grande frequenza. Non riesce a fare da filtro. 

Taylor 5,5: inserimenti potenzialmente insidiosi, così come quello che lo porta alla conclusione per il momentaneo vantaggio (27' s.t. Klassen 5,5: proprio come Brobbey il suo ingresso è praticamente inutile).

Tadic 4: da un giocatore del genere ci si aspetta qualcosa, invece è sempre fuori dal gioco. Viene espulso per somma di ammonizioni per una manata nella ripresa.

Kudus 5,5: la sblocca lui in maniera fortuita colpendo sotto porta. Ma oltre il gol non si vede praticamente mai, risucchiato dai due centrali del Napoli.

Bergwijn 5,5: primi minuti importanti, Di Lorenzo non lo tiene con facilità e il gol dell'Ajax arriva da un suo spunto sulla sinistra. Crolla con il passare dei minuti con i compagni.


Schreuder 4: un ko clamoroso, subire 6 gol in casa fa infuriare il pubblico della Johan Crujiff Arena che all'ora di gioco lascia già lo stadio. Spalletti gli dà una vera e propria lezione di calcio ma i suoi mollano con troppa facilità nella ripresa.

Napoli:

Meret 6: pochi pericoli dalle sue parti, è operoso solo in alcune occasioni nel primo tempo.

Di Lorenzo 7,5:  il gol dell'Ajax arriva sul suo lato con Bergwijn che lo brucia sul tempo. Da vero capitano non si scompone e ci mette tanta personalità fino a quando alla mezz'ora porta il Napoli in vantaggio con un grande stacco di testa (39' s.t. Zanoli 6,5: pochi minuti ma tanta personalità. Corre forte nei pochi minuti a disposizione e arriva bene sul fondo più volte).

Rrahmani 7: prova solida lì dietro, va anche vicino al gol con una bella conclusione al volo nella ripresa.

Kim 7: come al solito c'è tanto fisico nel suo calcio e gioca molto bene anche d'anticipo.

Olivera 7,5: macina chilometri sulla fascia sinistra. Serve anche l'assist con una palla deliziosa per il pareggio di Raspadori.

Anguissa 8: ancora il gigante del centrocampo. Recupera un'enormità di palloni, serve due assist e va vicino al gran gol.

Lobotka 7,5: solito professore del centrocampo, i giocatori dell'Ajax non lo prendono mai (35' s.t. Gaetano s.v.).

Zielinski 7: avvio di stagione da grandissimo centrocampista. Trova il gol buttandosi nello spazio al termine del primo tempo e ne avrebbe anche potuti segnare due su assist di Lozano, ma forse va ad impattare con poca convinzione (1' s.t. Ndombele 7: si cala alla grande nella partita con qualità e quantità. Serve l'assist a Simeone e scheggia anche una traversa).

Lozano 7: primi minuti difficili con Blind che spesso usa le maniere forti. Inizia a metterla sul piano della rapidità e va via quasi sempre nell'1 contro 1 servendo anche palloni interessanti per i compagni.

Raspadori 8,5: prima da titolare in Champions League e prestazione da urlo. Lega il gioco benissimo, mette a segno una doppietta e serve anche un assist per Kvaratskhelia (20' s.t. Simeone 7: partecipa alla festa del gol, si iscrive anche lui al tabellino dei marcatori con una conclusione da vero centravanti). 

Kvaratskhelia 7,5: Rensch non gli lascia vita facile, però con le sue qualità riesce a venire fuori dalla marcatura in maniera decisiva un paio di volte, prima servendo l'assist per Di Lorenzo e poi segnando di gran classe il quinto gol azzurro (20' s.t. Elmas 6,5: nonostante il risultato acquisito dà freschezza al gioco del Napoli e cerca di spingere e metterci la sua impronta. Entra bene nelle azioni offensive della squadra).


Spalletti 9: è un Napoli che fa sognare. Segnare 6 gol in uno stadio del genere contro una squadra di questo calibro non può che far pensare in grande. Una partita perfetta, ogni singolo calciatore si rende protagonista e il merito non può che essere di chi guida da fuori e segue i giocatori durante la settimana.