L'allenatore dell'Ajax Erik ten Hag ha parlato dopo la qualificazione alle semifinali di Champions League: "E' una serata indimenticabile per l'Ajax, abbiamo buttato fuori una delle favorite della Champions League. Abbiamo giocato con fiducia e pazienza: nel primo tempo c'è stata, abbiamo tenuto contro la pressione della Juventus. Poi c'è stata una bella lotta, poche occasioni da entrambe le parti. Il primo gol è arrivato su calcio da fermo, sull'1-1 siamo stati fortunati ma poi ci sono stati spazi importanti. Nell'intervallo abbiamo parlato di Emre Can, dovevamo pressare su di lui, con le ali. Poi con Schone e De Jong dovevamo stare più vicini, abbiamo sfruttato i varchi, andando ad attaccare. La Juventus doveva difendersi ma siamo riusciti, dopo tante occasioni, a fare il secondo gol. Anche ad Amsterdam e anche contro il Real Madrid, abbiamo avuto le chance per farne di più, ma dovevamo chiuderla prima. Sono molto felice e orgoglioso di squadra e staff". 



Sulle condizioni. "Siamo pronti, la seduta è importante: lavoriamo insieme, tutti, e questo ci permette di avere questa condizione e forma. Poi è chiaramente importante anche la qualità dei giocatori".

Sull'importanza per il calcio olandese. "Per tanti anni è andata sempre peggio, ora stiamo tornando. Lo stiamo facendo: in ogni paese ci sono tempi migliori e meno buoni. Noi siamo un paese piccolo per il calcio, può capitare che a volte non vada ma ora ci sono talenti incredibili e con loro non può che andare meglio".