29
"Sto bene a Monaco, ma mi vedo anche prendere una strada diversa". Parole che hanno il sapore di un addio annunciato al Bayern quelle che David Alaba ha recentemente pronunciato. E alle parole sono seguiti fatti che confermano ulteriormente le sensazioni di una separazione imminente: presto il difensore classe '92 cambierà agente e si affiderà a Pini Zahavi, cui negli ultimi mesi si è affidato anche il compagno di squadra Lewandowski. Sarà dunque il potente procuratore a gestire le discussioni sul futuro dell'austriaco, legato ai bavaresi con un contratto fino al 2021 che difficilmente sarà rinnovato: il preludio di una cessione al termine della stagione, un'ipotesi confermata a gran voce dalla stampa tedesca.

CLASICO DI SPAGNA - Ma dove può trovarsi la prossima sfida di Alaba? La pista più calda porta in Spagna, dove è pronto ad andare in scena l'ennesimo Clasico di mercato tra Barcellona e Real Madrid. Blaugrana a caccia di un jolly polivalente, capace di giocare sia a sinistra in alternativa a Jordi Alba e Junior Firpo, sia come centrale abile nell'avviare la manovra da dietro; discorso simile per le merengues, disposte a salutare in estate Marcelo e con un Militao che non dà ancora sufficienti garanzie al centro come sostituto di Ramos e Varane.
LA JUVE RIFLETTE - Liga ma non solo, perché nel futuro di Alaba può esserci anche la Serie A. La Juventus infatti monitora da tempo la situazione dell'austriaco, un profilo ritenuto molto interessante da Paratici, ma non ha mai tentato approcci concreti per la ferma volontà del Bayern di non cederlo e per l'elevato ingaggio del difensore (quasi 10 milioni di euro a stagione). E se il contratto in scadenza tra un anno ha cambiato la posizione del club bavarese, deciso alla separazione in caso di mancato rinnovo, lo stipendio di Alaba invece resta un ostacolo: nei piani della società bianconera infatti al momento non è prevista una spesa così ingente per un terzino da affiancare al titolare Alex Sandro, si cerca piuttosto una soluzione a costi più contenuti da utilizzare come backup del brasiliano. Qualora dunque venisse confermata la presenza di Alex Sandro nella rosa della prossima stagione, come filtra da Torino al momento la situazione più probabile, allora questa complicherebbe notevolmente le possibilità di un investimento importante nel ruolo Ma non lo escluderebbe, specie se i costi almeno per il cartellino non dovessero lievitare oltremodo per lo scatenarsi di un'asta internazionale. La Juve quindi non molla ma osserva a distanza le mosse del giocatore, del Bayern e delle due big spagnole, pronta ad affondare solo se Alaba si rivelasse una vera occasione, non solo tecnica ma anche economica.