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Ieri la Federcalcio dell'Albania ha preso esemplari provvedimenti contro il Kamza, club di Kategoria Superiore (la 'Serie A' albanese).

Al termine dell'ultima partita di campionato contro il Laçi, il Kamza (ultimo in classifica) ha incassato il gol del pareggio al 90' su un rigore contestato. Ciò ha scatenato la follia di dirigenti e allenatore: invasione di campo e aggressione ai danni del direttore di gara Eldorian Hamiti.

L'episodio ha suscitato non solo il clamore dell'opinione pubblica e la netta presa di posizione dell'associazione degli arbitri albanesi (che ha minacciato lo sciopero), ma ha incontrato la durissima e immediata reazione della Federazione.

Il presidente Naim Qarri e il direttore sportivo Andi Matraxhiu sono stati squalificati per 36 mesi. Il tecnico Albert Bana per 18 mesi. Tutti e 3 sono stati anche multati: 800€.

Il Kamza, oltre a ricevere un'ammenda di 80 mila euro, è stato escluso dalla massima serie e retrocesso addirittura in Kategoria e Dyte (terza divisione).

Da italiani, però, fa piacere notare che il direttore generale del club Fabio Cordella (peraltro, apprezzato produttore di vino nel Salento) non è stato coinvolto nell'accaduto, e anzi aveva rescisso il contratto dopo la partita incriminata, dissociandosi fermamente dal comportamento di presidente, direttore sportivo e allenatore.