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Pomeriggio da incubo per i tifosi dell'AlbinoLeffe. La squadra bergamasca esce sconfitta per 3-1 dalla sfida casalinga contro il Cittadella. Subito in vantaggio al 6' del primo tempo con un gran gol di Momentè, i ragazzi di Mondonico si fanno raggiungere sul pareggio dalla punizione di Dalla Bona al 10' sulla quale Tomasig non è esente da colpe. Il Cittadella passa in vantaggio al 38' con il rigore trasformato da Piovaccari dopo il fallo di Zenoni (che viene espulso) sullo stesso attaccante padovano. Nella ripresa l'AlbinoLeffe resta prima in nove per il cartellino rosso di Bergamelli (per proteste), poi addirittura in otto per quello di Cisse (per un fallo). Nel finale la squadra ospite può così arrotondare il risultato con il nuovo entrato Volpe.

ALBINOLEFFE

Il capitano dell'AlbinoLeffe, Roberto Previtali: 'Penso che l'arbitro oggi abbia influito molto sul risultato. Se vogliamo fare una percentuale dico anche al 90%. Le tre espulsioni ci lasciano parecchie perplessità. Il rigore era netto, ma Zenoni non andava espulso. Poi Bergamelli ha solo reagito per un fallo non fischiato, e l'entrata di Cisse la vorrei rivedere. Nel primo tempo stavamo facendo bene ed eravamo anche passati in vantaggio. Poi c'è stato il pareggio loro su punizione ma fino al rigore eravamo comunque in partita. Nel secondo tempo abbiamo provato a raddrizzare il risultato, ma le due espulsioni ci hanno un po' tagliato le gambe'.

CITTADELLA

Il capitano del Cittadella, Roberto Musso: 'Siamo andati subito sotto, ma siamo stati bravi a pareggiare nel giro di pochi minuti e poi a fare nostro il risultato. Le decisioni arbitrali sicuramente hanno influito sulla partita. La prima espulsione ci poteva stare, anche se considerando che aveva già fischiato il rigore forse poteva risparmiarsela. Anche la terza è stata un po' eccessiva vista dal campo. Per noi si tratta di tre punti molto importanti, perché ottenuti sul campo di una diretta rivale per la salvezza. Dedico la buona prestazione di oggi a mio padre, che è scomparso da poco'.