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Arrivato a parametro zero in estate dal PSG, Alex ha lasciato molti perplessi sulla sua tenuta fisica: 33 anni a giugno, il brasiliano nelle ultime stagioni ha spesso accusato problemi, soprattutto di natura muscolare. Quest'anno poi la sfortuna ha colpito duro: solo 19 presenze in Serie A, di cui 16 da titolare. Il dato però che preoccupa il Milan è che quando Alex scende in campo dal primo minuto, Inzaghi è costretto ad utilizzare un cambio per lui: per ben cinque volte il difensore ha dovuto lasciare anzitempo il rettangolo di gioco, quattro volte per problemi muscolari e una volta per guaio di natura traumatica. L'episodio più eclatante nel match d'andata contro il Palermo: dopo soli 3 minuti di gioco il brasiliano si è fermato e al suo posto è dovuto subentrare Zapata, rivelatosi poi una calamità per i rossoneri con l'autorete e la goffa caduta sul dribbling di Dybala. In dettaglio i precedenti:

2° giornata - Parma-Milan 4-5: 62' problema all'adduttore
10° giornata - Milan-Palermo 0-2: 3' infortunio muscolare
23° giornata - Milan-Empoli 1-1: 8' frattura naso
31° giornata - Inter-Milan 0-0: 70' problema muscolare
35° giornata - Milan-Roma 2-1: 85' affaticamento
UN ALTRO ANNO DI CONTRATTO, TANTI DUBBI - Il futuro di Alex al momento è ancora a tinte rossonere: l'ex PSG ha infatti siglato un contratto fino al 2016 e al momento non ci sono indicazioni su un suo eventuale addio. Il Milan però riflette, preoccupato dalle condizioni del difensore, e valuta la possibilità di liberarsi del suo ingaggio pesante (5 milioni di euro lordi). L'opportunità può arrivare dal Brasile. I rossoneri stanno parlando con il Santos per lo scambio Robinho-Gabigol e tengono in considerazione l'idea di proporre Alex al Peixe; ostacolo in questa operazione però è proprio l'ingaggio del difensore, ben oltre le possibilità dei paulisti.

FA