Commenta per primo
Il sasso nello stagno lo ha lanciato ieri Enrico Preziosi. Nel corso di un'intervista radiofonica il numero uno del Genoa ha spiegato come qualora il campionato non dovesse terminare entro il 30 giugno, la sua squadra correrebbe il serio rischio di ritrovarsi con una rosa dimezzata. "Abbiamo tanti giocatori in prestito che a giugno scadono - ha dichiarato il Joker a Radio Radio - sono giocatori che dal primo luglio saranno di un’altra squadra".

MEZZA ROSA - Una situazione che ovviamente non riguarderebbe soltanto il Grifone ma che per i rossoblù potrebbe assumere i contorni di una vera e propria emergenza nel caso non venisse affrontata a dovere e per tempo. Come evidenziato già da noi di Calciomercato.com in tempi non sospetti, sono infatti addirittura 14 su 28 i calciatori attualmente presenti nell'organico rossoblù il cui vincolo contrattuale sarà scaduto il 1 luglio prossimo. Di questi ben dieci sono in prestito. Alcuni in maniera secca (Perin, Romero e Destro), altri con diritto di riscatto, come i difensori Goldaniga e Soumaoro, gli esterni Barreca e Pajac, il centrocampista Cassata e gli attaccanti Iago Falque e Sanabria. Ma oltre che con loro il Genoa dovrebbe fare i conti anche con quei giocatori di sua piena titolarità soltanto per altri tre mesi, ossia i due portieri di riserva Marchetti e Ichazo, il mediano Behrami e il fantasista Pandev. Tutti accomunati, come il loro allenatore Davide Nicola, da un contratto in scadenza a fine giugno.
AI RIPARI - Se la situazione di questi ultimi desta preoccupazioni limitate e facilmente superabili, non coinvolgendo parti terze, ben più complesso appare il discorso relativo ai giocatori temporaneamente domiciliati a Pegli ma di proprietà di un altro club. In questo caso, più che una soluzione a tre, sarebbe ipotizzabile un intervento della Federcalcio che stabilisca il protrarsi della validità dei prestiti fino alla conclusione del torneo. Una deroga che ovviamente riguarderebbe tutte le società di A, eliminando qualsiasi possibile contenzioso derivante in caso di infortuni, pagamento degli stipendi e trasferimenti in altre sedi.