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Il giorno della deadline è arrivato, si decide il futuro della Salernitana. Oggi, alle 23.59, scade il termine indicato dai trustee (Melior Trust e Widar Trust) per la presentazione delle offerte vincolanti per l'acquisto del club che, secondo le norme della Federcalcio, non può più essere legato a Claudio Lotito (già proprietario della Lazio, vietate multiproprietà nella stessa Lega). Entro il 15 dicembre Paolo Bertoli e Susanna Isgrò (i due trustee) sceglieranno la proposta più vantaggiosa, non necessariamente quella più alta.

OFFERTE IN ARRIVO - Salerno con il fiato sospeso per questa situazione, i cui contorni devono ancora essere definiti. Anche perché le condizioni sono cambiate notevolmente nel corso delle settimane, a partire dal prezzo: Lotito era partito da una richiesta di 80 milioni di euro, scesa a 40 milioni dopo le perizie estive, gli interessamenti arrivati nelle scorse settimane tuttavia, due fondi stranieri e due società italiane, non si sono mai spinti oltre la metà di questa cifra. Si attendono ora le offerte irrevocabili, che giungeranno probabilmente via PEC a ridosso della mezzanotte, e a queste potrebbe aggiungersi una quinta. I trusteee potranno comunque determinare il prezzo minimo iniziale della cessione e, se ci saranno più offerte ritenute valide, verrà indetta una gara "con l'offerta più alta come prezzo base e rilancio minimo pari all'1% del prezzo base".
NUOVI RINVII E TENSIONI - Ultime ore per le proposte in una vera e propria corsa contro il tempo per la cessione del Salernitana nei tempi stabiliti dalla Federcalcio. Il 5 ottobre scorso, Melior Trust e Widar Trust precisarono che, in caso di accettazione di un'offerta, il "trasferimento delle partecipazioni e contestuale saldo del prezzo dovrà avvenire entro i 10 giorni successivi e comunque entro il 31 dicembre 2021", questo il termine ultimo per il cambio di proprietà ed scongiurare il rischio massimo di un'esclusione dal campionato. O forse no, perché c'è anche l'ipotesi di uno slittamento di 45 giorni in presenza di un preliminare sottoscritto entro il 31 dicembre. Si tratterebbe però di un'ulteriore deroga a quanto stabilito dal Consiglio federale della Figc, che comunque nella giornata di domani attende un confronto con i trustee per avere un quadro chiaro della situazione. Ore calde, la Salernitana resta con il fiato sospeso.