La rivoluzione è partita, o forse no. L'annuncio della Juventus della separazione da Massimiliano Allegri a un anno dalla scadenza del suo contratto implica necessariamente un brusco cambio di rotta anche per il mercato della società bianconera, con Fabio Paratici e Pavel Nedved già attivi per costruire la squadra per la stagione 2019/20. Allegri, per rimanere, aveva invocato una profonda ristrutturazione della rosa, con tanti giocatori anche importanti che, secondo lui, sarebbero stati da cedere. Ora, però, tutto cambia: chi era un possibile partente può essere un punto fermo della nuova Juve, chi era convinto di restare può invece fare le valigie.

CHI RESTA - Due i grandi sacrificati che Allegri aveva previsto per lanciare il suo nuovo corso: Paulo Dybala e Joao Cancelo. La Joya, fino a poche ore fa, aveva più di un piede fuori dal club bianconero, come testimoniato dalle parole del fratello-agente Gustavo di giovedì. Ora, però, tutto può cambiare. Una scelta definitiva, ovviamente, spetterà al nuovo allenatore, ma Dybala potrebbe restare e formare, insieme a Cristiano Ronaldo, l'attacco della Juve che verrà. Così come, sulla fascia destra, risalgono le quotazioni della conferma di Cancelo: troppo anarchico e disordinato tatticamente per Allegri, perfetto invece per una squadra che punta a imporre il proprio gioco e creare, quella che dovrebbe essere la filosofia della nuova Juve.



CHI VA - Così come c'è chi vede crescere le possibilità di permanenza alla Juve, c'è chi invece era un fedelissimo di Allegri e, quindi, può essere ceduto. In primis Mario Mandzukic, fresco di rinnovo, uno a cui il tecnico livornese faticava a rinunciare. Da valutare, poi, le posizioni di altri giocatori, importantissimi in questi anni di vittorie: da Alex Sandro a Pjanic, passando per Douglas Costa. Tanti punti di domanda, che a breve troveranno risposte. La nuova Juve è ufficialmente pronta a partire.