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Vigilia di Milan-Catania. Parla il tecnico rossonero Massimiliano Allegri.

Sul punto di vantaggio sulla Fiorentina: Il punto di vantaggio sulla Fiorentina è importantissimo visto che loro sono in vantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti. Mi accontenterei da qui alla fine del campionato di fare gli stessi punti della Fiorentina.

Su Balotelli: Spero ci dia una mano domani, da quando è arrivato la sua presenza si è sempre vista.

Sulla partita col Catania: A livello psicologico sarebbe molto importante vincere. Non sarà semplice visto che il Catania ha sempre fatto bene in questa stagione e spera di arrivare in Europa League. credo che domani sia fondamentale per il terzo posto. Le nostre motivazioni dovranno essere più forti delle loro. Il Catania è bravo nelle ripartenze, concede sempre poco. Servirà tanta attenzione.

Sul suo futuro: In questo momento non penso di aver tempo per pensare a quello che sarà il futuro di tutte queste panchine traballanti. C'è l''obiettivo terzo posto da centrare. nelle ultime tre partite abbiamo lasciato qualche punto per strada, non pensiamo ad altro.

Sulle ultime partite decisive per il suo futuro: Indipendentemente da quella che può essere la mia volontà alla fine decide sempre il Presidente. Il lavoro che abbiamo fatto in questi tre anni di Milan è stato buono. Credo che il mio futuro non sarà deciso in queste cinque giornate.

Su Montella: Ha fatto un ottimo lavoro sta lottando per un posto in Champions League quasi insperato a inizio stagione. Se pensiamo che l'anno scorso la Fiorentina lottava per la salvezza. Differenze tra le due squadre? La classifica dice che siamo lì, ma alla fine vedremo chi sarà la squadra più forte. Noi siamo partiti con un handicap, la Fiorentina è stata costruita molto bene.

Su Niang: E' un ragazzo di 18 anni, al primo anno in Italia, al primo anno in una squadra come il Milan. Impensabile che giochi con continuità.

Sulla flessione del Milan nelle ultime tre partite: A Firenze abbiamo commesso degli errori, vedi i due rigori che ci hanno penalizzato. Non abbiamo chiuso la partita e ne abbiamo pagato le conseguenza. Col Napoli abbiamo giocato in 10 per la metà del secondo tempo, e con la Juve abbiamo commesso un errore in tutta la partita con due sostituzioni forzate.

Sullo Scudetto alla Juve: Quest'anno hanno dominato dall'inizio alla fine. Si meritano il successo. Ma non scordiamoci il Napoli, e anche l'Inter. Fino a poco tempo fa loro erano avanti a noi, poi gli infortuni hanno condizionato il loro percorso.

Sui giovani del vivaio: Il Milan quest'anno ha inserito qualche giovane del vivaio nella prima squadra. Serve pazienza, per anni il calcio italiano è andato in un'altra direzione.