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Alla vigilia del match con la Juventus, Max Allegri, che oggi a Milanello ha ricevuto la visita di Silvio Berlusconi, parla in conferenza stampa.
 
"Andiamo a giocare contro un'ottima squadra che lotterà per lo scudetto - spiega il tecnico rossonero -. In questo inizio di stagione avrei sognato un bel 12 punti senza neanche infortunato, però non è successo: abbiamo 5 punti, siamo tornati alla vittoria e da 2 partite non subiamo gol. Dobbiamo continuare su questa strada anche domani, ma sarà difficile perchè giochiamo contro un'ottima squadra, che lotterà per lo scudetto, nel suo nuovo stadio".
 
"Loro sono una squadra nuova, molti giocatori stanno facendo molto bene, hanno sicuramente dei margini di crescita. Noi stiamo insieme, abbiamo fatto buone cose l'anno scorso e siamo partiti bene quest'anno vincendo la Supercoppa", aggiunge Allegri.
 
Allegri prosegue: "Domani sarà l'ultima gara con qualche infortunato, dopo la sosta probabilmente rientreranno tutti. E' un bel segnale. Perchè 'entriamo' nella stagione dopo sei partite di campionato. Non sarà facile giocheremo contro un'ottima squadra che lotterà per il titolo nel nuovo stadio. Una gara a livello ambientale che ci dovrà far trovare preparati. Troveremo una Juve che oltre a grandi stimoli personali avrà l'apporto del pubblico. Una partita che ha grande importanza. Dobbiamo cercare di sprecare meno palloni di quanto abbiamo fatto finora. La squadra domani deve giocare bene, sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo sbagliare poco".  
 
Poi, su Pirlo: "Gioca in una squadra che esalta le sue qualità, non dovremo lasciarlo giocare e dovremo fare in modo di concedergli meno possibile in fase di costruzione, come del resto a Vucinic e a Quagliarella, se giocheranno, in attacco". 
 
Formazione Milan: Boateng potrebbe tornare dal primo minuto alle spalle dei confermatissimi Cassano e Ibrahimovic in attacco, mentre a centrocampo Allegri può finalmente fare qualche scelta se Ambrosini supererà il test della rifinitura. Potrebbero essere confermati Seedorf e Van Bommel mentre per Aquilani sembra profilarsi la terza panchina consecutiva.