6

Massimiliano Allegri garantisce sul rapporto con Silvio Berlusconi. Alcun dissidio, solo tanti scambi di opinione motivati così dal tecnico del Milan alla vigilia del match con la Roma"A volte può aver fatto delle affermazioni in disaccordo, ma credo faccia parte del gioco. Quando si parla spesso e si ha un dialogo vuol dire che c’è stima. Io sono sposato col Milan".

"Con il presidente, però non ho mai avuto problemi - ha proseguito l'allenatore toscano in conferenza stampa - C’è un rapporto di lavoro e affettivo dopo 3 anni. Non possiamo essere d’accordo su tutto ma questo non comporta che vi siano problemi tra noi. Poi un patron valuta anche quello che si fa sul campo e decide, ma lui mi ha sempre chiamato telefonicamente e il rapporto è buono. Futuro? Su più di una panchina non si può stare...".

Prima di decidere il futuro, c'è da blindare il terzo posto: "La Roma è una squadra sempre difficile da affrontare. Noi siamo preparati ad incontrarli, le nostre motivazione dovranno essere più forti. A Pescara abbiamo fatto una buona gara ed ora dobbiamo vincerne una su due - ha sottolineato Allegri - Ambrosini sta discretamente bene, vedremo oggi. Se rientrerà lui, uno tra Flamini, Nocerino e Muntari starà fuori. In attacco rientra Boateng. Balotelli è recuperato, ha avuto solo un po' di influenza. A parte Bojan, De Jong, Montolivo e Bonera ho tutti a disposizione".

Il posticipo di San Siro deciderà le sorti rossonere: "In questo momento abbiamo bisogno di fare 3 punti per non allungare di una settimana il raggiungimento dell’obiettivo. Giocheremo contro una squadra imprevedibile, che ha qualità tecniche significative, che sta lottando ancora per l’Europa ma noi dovremo far valere maggiormente le nostre motivazioni".

Il tecnico spende poi parole d'elogio per Balotelli: "Per il Milan e per il calcio italiano, questo club ha riporta qui un patrimonio nostrano. Sta facendo molto bene e si sta mettendo sempre a disposizione della squadra. Nonostante sia tanti anni che gioca a grandi livelli è ancora molto giovane.  E' un ragazzo che si diverte ma ora si sente anche protagonista di una squadra".

Allegri apre e chiude in breve tempo il capitolo mercato: "Cerci è un buon giocatore come altri, ma ora non serve parlare di questo, la cosa importante adesso è vincere domani. Ljajic? E’ un giocatore della Fiorentina e in questo momento non è giusto parlare di futuro".