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“Allegri? Sono certo che resterà, è il miglior allenatore possibile per la Juventus”: parola di Fabio Paratici. C'è anche questo, infatti, tra i tanti messaggi lanciati dal capo dell'area sportiva bianconera da Dubai. Parole che fanno seguito a quelle dello stesso Allegri, che nelle scorse settimane ha confermato la propria volontà a portare avanti il progetto juventino, pur ribadendo come a decidere siano sempre i risultati. La situazione intanto parla chiaro: Allegri ha il contratto in scadenza nel 2020, che per un allenatore è come se fosse già tra sei mesi. Almeno seguendo il calcio secondo Marotta. Certo, lui non c'è più. Ma le strategie in casa Juve non dovrebbero cambiare anche dopo il passaggio di Paratici al comando di tutta l'area sportiva. Ecco che quindi una delle priorità delle prossime settimane sarà quella di fissare i paletti per il rinnovo di contratto dell'allenatore bianconero. Anche per mettere a tacere quelle voci, sempre più insistenti, che rimbalzano da Inghilterra e Spagna.

LA SITUAZIONE – Il “piano Marotta” era quello di non iniziare mai la stagione con un allenatore in scadenza, ora questo è destinato a diventare anche il “piano Paratici” o per meglio dire il “piano Juve”. I discorsi inizieranno al momento giusto, d'altronde Allegri anche in queste ore è stato confermato come il miglior allenatore possibile per il club campione d'Italia. Uno status che però stuzzica sempre più Manchester United e Real Madrid, società che hanno identificato in Allegri la soluzione ideale per rilanciarsi. D'altronde Perez aveva chiamato Allegri già in estate dopo l'addio di Zinedine Zidane, troppo tardi però. Ed ora che l'era Mourinho si è conclusa, anche lo United vuole provare il colpaccio, inserendo Allegri tra le prime scelte assolute almeno alla pari dello stesso Zidane (che potrebbe vedere bianconero nel caso in cui poi il ciclo Allegri dovesse terminare). Tentativi, corteggiamenti. Ma c'è sempre la Juve, prima di tutto e di tutti. Con una sola certezza, per continuare a crescere senza cambiare rotta: o sarà addio o sarà rinnovo automatico.