L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato a Sky Sport al termine della trionfale vittoria ottenuta sull'Atletico Madrid.

SCELTE TATTICHE - "Non c'è stato tanto di Allegri, c'è stato tanto dei ragazzi che hanno interpretato una gara importante, di ampiezza, di aggressione. Era ciò che avevo pensato all'andata e non ci eravamo riusciti.

L'AMBIENTE - "Aspettavamo da tanto questa partita, l'ambiente era carico e poteva portarci verso una partita nevrotica e una rincorsa verso la rimonta subito. Noi però dovevamo giocare sì con grande pressione, ma con grande equilibrio".

PREMONIZIONE - "L'anno scorso il passaggio del turno fu condizionato da episodi come la punizione di Dybala uscita e il rigore non dato a Cuadrado, finì 3-0 e al ritorno siamo stati eliminati all'ultimo. Quest'anno il segnale è arrivato per noi, con il gol sbagliato da Lemar all'andata".

MATURITÀ - "Abbiamo dimostrato grande maturità. Bisognava fare una grande prestazione e così è stato. Anche all'andata avevo impostato la gara come oggi, ma non ci erano riuscite bene le cose".

SPINAZZOLA - "Ha fatto davvero una grande partita a sinistra, così come Bernardeschi e tutti gli altri. Bisognava fare una grande prestazione per cercare di passare il turno".

RIBALTONI- "Esperto nel ribaltare i risultati? Bisogna vedere se sbaglio prima oppure faccio bene dopo (ride, ndr)".

LE CRITICHE - Capello fa una battuta sulle tante critiche piovute su Allegri perché non fa giocare bene le sue squadre dicendo ironicamente che vince di fortuna. Allegri risponde: "Critiche perché vinco di fortuna? Il fattore C è molto importante. Stasera è una bella soddisfazione perchè tutti ci tenevamo molto. Ora vediamo chi ci toccherà".