Commenta per primo

Benarrivo, Minotti, Apolloni, Osio, Melli. Sono alcuni dei nomi che componevano l'11 titolare del Parma dei miracoli, quella squadra arrivata in serie A nel '90 e in grado di far vedere i sorci verdi alle grandi. Già il primo anno di A il Parma si piazza prima della Juve di Baggio e del Napoli di Maradona. Proprio la Juve l'anno dopo viene sconfitta in finale di Coppa Italia dalla squadra di Nevio Scala.


A centrocampo c'era lui 'il sindaco', Marco Osio. Suo il gol (insieme a Melli) alla Reggina che vale la qualificazione in A. Suo il gol partita contro il Napoli di Maradona il primo anno nella massima serie. Sua e di Melli le reti che tolgono la Coppa Italia alla Juventus in finale. Con il suo Parma il sindaco vince anche una Coppa delle Coppe. Nel 93' Osio lascia gli emiliani che, negli anni successivi continuano a inanellare successi, e diventa il primo italiano a giocare nel campionato brasiliano con il Palmeiras, con cui conquista il campionato paulista.

Ora il sindaco allena la Juventus. Non quella che ha terrorizzato con il suo Parma nei primi anni 90, ma la Fortis Juventus  (di Borgo San Lorenzo in provincia di Firenze) in serie D, girone E. L'ex centrocampista ha preso in mano la squadra, allora penultima in classifica a 11 punti, in gennaio. Ora la squadra toscana è ancora penultima ma a 29 punti. L'obiettivo play out è a portata di mano. In bocca al lupo sindaco.