Commenta per primo

Vuol dire poco, anzi niente: i calciatori sono, come tutti, liberi di muoversi a piacimento in qualsiasi località italiana senza che la loro presenza debba per forza destare pensieri di un trasferimento prossimo a concretizzarsi. Ma è inevitabile che molti abbiano drizzato le orecchie quando, negli scorsi giorni, Amauri è stato visto più volte a Torino, anche nei dintorno dello stadio Olimpico. A maggior ragione conoscendo la stima che per lui nutre Ventura, grandissima.

Ma l'italo-brasiliano era stato pinzato pure a Palermo, la settimana precedente, senza che per questo ci siano trattative in ballo con i rosanero. E non ce ne sono nemmeno con i granata; il 34enne centravanti, se dovesse lasciare Parma, lo farebbe per tornare in quella terra natia che ha lasciato quasi 15 anni fa. Il Bahia, per esempio, lo aspetta a braccia aperte. Il Torino - che peraltro nella stessa tipologia di attaccante è intenzionato a confermare Larrondo - intanto segue altri profili, specialmente - in questi giorni - il cannoniere del Varese, Leonardo Pavoletti.