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Tre punti per respirare, per allontanare la zona calda della classifica. Il Sassuolo batte 1-0 il Verona, sale a quota 9 punti e mette fine a una striscia negativa fatta di tre ko consecutivi. A farne le spese il Verona, un buon Verona, ancora una volta. Che costruisce tanto, ma sbaglia quasi tutto. Prendendosi gli applausi invece dei punti. Con le pacche sulla spalla, però, non si resta in Serie A. Bisogna fare gol e questa squadra ne fa pochi.  Serve un attaccante di categoria, né Di Carmine né Stepinski stanno dimostrando di esserlo.

FUORI CAPUTO - Per la prima sorpresa non è necessario attendere il fischio di inizio. Basta leggere le formazioni, con due esclusioni per scelta tecnica, Stepinski da una parte, Caputo dall’altra. Ebbene sì, non ci sono l’attaccante corteggiato per un’estate intera, voluto fortemente dall’Hellas e il bomber ex Empoli, che ha chiuso l’ultima stagione con 16 gol in Serie A. Giocano Di Carmine, l’uomo della promozione, alla terza da titolare, e Defrel, che torna a fare la prima punta con l’obiettivo di non dare punti di riferimento. La prima emozione arriva proprio dal francese, dopo solo quattro minuti, con un sinistro dal limite che non trova la porta. Un minuto dopo ancora Defrel protagonista, questa volta nel male. Da un suo appoggio sbagliato riparte il Verona, con Consigli che respinge il tentativo di Faraoni, ben servito da Verre. Il Sassuolo è sempre il solito, là davanti dà sempre l’idea di poter far qualcosa, dietro balla tutte le volte che viene attaccato. All’11’ tocca a Marlon anticipare un Di Carmine assatanato, al 16’ la storia si ripete, con interpreti diversi, Magnanelli e Di Carmine. 

PORTIERI PROTAGONISTI - I primi venti minuti si chiudono con un’accelerata pazzesca di Boga, schermato da Silvestri, e da un giallo a Defrel, il quinto ammonito in neanche un quarto di gara. Se non è un record per la Serie A poco ci manca. Insomma, tanti calci e poco calcio, nonostante due difese in serata libera. Serve un episodio per sbloccare il match, rischia di arrivare con il 29’ con Silvestri spiazzato dalla deviazione di Kumbulla su tiro di Berardi: portiere da una parte e palla dall’altra, ma fuori di una nulla. Silvestri va dalla parte giusta al 38’ per togliere dall'angolino la punizione di Berardi, l’unico del Sassuolo che dà l’idea di sapere quello che deve fare insieme a Consigli, attento su Amrabat. L’ultimo squillo del primo tempo è ancora griffato Berardi, che ri-perde il duello con Silvestri. 

TRE PALI, UN GOL - La ripresa si apre senza cambi e subito con un’occasione, di Faraoni, che (ancora) servito da un Amrabat versione Pogba, (a proposito, che colpo che ha fatto il direttore sportivo D’Amico) colpisce il palo. Dall’altra parte Boga semina il panico, serve Djuricic che da una ventina di metri trova un gol fantastico, da numero 10, come quello che ha sulla maglia. Un gancio che fa male al Verona, che barcolla ma non cade. Resiste, ritrova l’equilibrio e riattacca a testa bassa. Rifilando un colpo che finisce sul palo, il secondo del match. Sfortuna, ancora. Non c’è tanta qualità, ma l’intensità non scema e lascia tutto aperto. Amrabat, il migliore dei suoi, spara in curva la palla dell’1-1, Magnanelli calcia male dal limite, fallendo lo 0-2. Con il passare dei minuti gli ammoniti diventano dieci, quasi fosse un bollettino di guerra. Negli ultimi 10’ De Zerbi mette da parte il calcio bonito, fuori Defrel dentro Muldur. Il Sassuolo difende in trincea, il guizzo di Caputo all’87’ (sinistro su fondo) serve solo per prendere fiato e raccogliere forze e munizioni. L’ultima emozione non è del Verona, ma ancora del Sassuolo, con Duncan che trova il palo. Poi il sipario.






IL TABELLINO

Verona-Sassuolo 0-1 (0-0)

Gol: 5’ s.t. Djuricic (S)

Assist: Boga 

Verona (3-5-2): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla (dal 37’ s.t. Stepinski), Gunter (dal 10’ s.t. Dawidowicz); Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Zaccagni, Verre (28’ s.t. Salcedo); Di Carmine.

Sassuolo (4-3-3) Consigli; Toljan, Marlon, Romagna, Peluso; Duncan, Magnanelli, Djuricic (dal 16’ s.t. Obiang); Berardi, Defrel (34’ s.t. Muldur), Boga (dal 38’ s.t. Caputo).

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Ammoniti: 7’ p.t. Kumbulla (V), 10’ p.t. Gunter (V), 15’ p.t. Romagna (S), 20’ p.t. Verre (V), 21’ Defrel p.t. (S), 35’ p.t. Pessina (V), 40’ p.t. Amrabat (V), 14’ s.t. Djuricic (S), 15’ s.t. Peluso (S), 22’ s.t. Magnanelli (S)