Commenta per primo

Carlo Ancelotti, presente alla riunione dei tecnici a Nyon ha avuto un simpatico scambio di battute con il nuovo tecnico milanista Massimiliano Allegri sul tema della possibile convivenza di Ronaldinho, Robinho, Pato e Ibrahimovic. «Ora li deve mettere tutti in campo»
 è stato il commento dell'allenatore del Chelsea alla vista del collega che ha replicato «Beh, pro­prio tutti no». Battute a parte Ancelotti ha poi aggiunto «Il Milan mes­so insieme quest’an­no in un allenatore crea inevitabilmen­te un interesse, un’emozione. E' un compito stimolante».
Proprio Ancelotti nel corso della sua ultima stagione rossonera si trovò a dover gestire la possibile convivenza di Kakà, Pato, Seedorf e Ronaldinho. Alla fine fu Ronaldinho a trovare posto fisso in panchina in nome dell'equilibrio tattico. C'è da dire però che si trattava di un Ronaldinho lontano parente di quello visto nell'ultima stagione oltre che nella scorsa partita a lecce, e che i quattro assi a disposizione di mister Allegri appaiono molto più compatibili come caratteristiche rispetto al quartetto a disposizione di Carlo Ancelotti. Resta comunque l'impressione che l'arrivo di Robinho più che portare ad un cambio di assetto tattico servirà per dare finalmente una rotazione di qualità all'attacco rossonero oltre a far si che, in caso di difficoltà, in panchina il Milan torni ad avere un uomo in grado di dare una scossa alla partita.