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Ai microfoni di Piero Chiambretti, Carlo Ancelotti parla della Nazionale: "E' antipatica? Colpa di una cultura che deve cambiare". "Non è colpa dei calciatori - spiega il tecnico del Chelsea da Miami - è un problema di cultura. In Inghilterra ad esempio, la nazionale viene prima di tutto. E' la prima squadra in assoluto quindi l'atteggiamento è diverso. Io, naturalmente, ai mondiali tiferò Italia". Per quanto riguarda un suo eventuale futuro alla guida di una nazionale: "Ora preferisco fare l'allenatore tutti i giorni e non solo quando ci sono i campionati del Mondo. Però mi piacerebbe un giorno allenare la nazionale italiana". CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA SEZIONE 'SPECIALE MONDIALI'