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Per un incubo che svanisce, un altro che si materializza. Il 2-2 del Del Conero salva l'Ancona e spedisce il Mantova in Prima Divisione. Emozioni, tensione, paura: c'è di tutto nei 98 minuti che decidono le sorti di Ancona e Mantova. Padroni di casa più in palla nel primo tempo: trovano il gol dopo 9' con un'autorete di Bellodi (conclusione di Mastronunzio sulla traversa, palla che sbatte sulla schiena del portiere e rotola in rete) e sfiorano due volte il raddoppio con Schiattarella sul quale prima è bravo Bellodi (11'), poi il pallonetto dell'esterno sfiora la traversa (19'). Come un fulmine a ciel sereno arriva il pareggio del Mantova al 31': Carrus pesca Pellicori dal fondo, colpo di testa che termina alle spalle di Da Costa. L'Ancona sbanda (Da Costa è bravissimo su Carrus al 42'), ma trova la forza per rialzarsi: il tiro di Mastronunzio è deviato in angolo da un difensore (43'), Bellodi toglie da sotto la traversa la conclusione di Surraco (45'). Nonostante le notizie sconfortanti che arrivano da Padova, il Mantova gioca il tutto per tutto, con grande orgoglio: schiaccia l'Ancona ad inizio ripresa ed al 20' trova il raddoppio, con Pellicori che spinge in rete la conclusione di Tarana. L'Ancona piomba nel terrore e allora ci pensa il solito Mastronunzio (21° centro stagionale) a far passare la paura: parte dalla trequarti, supera due difensori e di destro in diagonale batte Bellodi per il 2-2 finale. E' un colpo al cuore alle residue speranze del Mantova, che prova con Spinale a tornare avanti al 39' (Da Costa d’istinto evita il peggio). Finisce così, dopo 6' di recupero, con l'Ancona in festa sotto la curva e le lacrime sui volti dei giocatori del Mantova. ANCONA L'attaccante dell'Ancona, Salvatore Mastronunzio: 'Il mio gol? Ho puntato la porta e ho scaricato tutta la rabbia sul pallone. Siamo salvi ed alla fine è giusto così: nell'ultimo mese e mezzo ci siamo complicati la vita da soli, il calcio è questo. I due punti di penalizzazione un po' hanno pesato, ma la squadra non ha mai mollato. Se resto ad Ancona? Io ho un contratto di altri tre anni, ricominciare da zero da altra parte per me sarebbe dura. Io qui sto bene, ma se devo essere l'ancora della salvezza per l'Ancona rispetto le scelte. Il salto di categoria? Mi piacerebbe farlo con l'Ancona. Questa salvezza la dedico a mia figlia ed ai tifosi, anche oggi splendidi come sempre'. MANTOVA L'allenatore del Mantova, Michele Serena: 'Nello spogliatoio c'è gente che piange, sono qui a commentare una retrocessione all'ultima giornata. E questo credo che possa spiegare la professionalità che questa squadra ha dimostrato fino all'ultimo minuto'.