13
Diaconale continua ad attaccare la Juventus. Stavolta ai microfoni di Sportitalia delinea un quadro del calcio italiano pieno di interessi: "Lazio e Juventus si stanno scontrando su tutto e sono portatrici di interessi diversi. Che, secondo me, dovrebbero essere secondari a un interesse più grande: la conservazione del sistema calcio su cui grava un pericolo enorme. La salute deve avere la priorità, ma ci deve essere anche la consapevolezza che in questa fase si sta giocando il futuro di un settore che ha un ruolo importante dal punto di vista economico e psicologico nella nostra società. Come emerge dagli altri campionati, uno stop potrebbe portare a una forte contrazione degli introiti e alcune squadre potrebbero fallire dalla Serie A fino alle serie inferiori. Dobbiamo pensare al ritorno alla normalità. All’interno di questo schema ci sono società che possono avere altri interessi: chi di cancellare questo campionato per non retrocedere, altre per non vanificare la possibilità di una promozione". 
INTERESSI JUVENTUS - Anche la Juventus non viene risparmiata: "Ognuno difende e porta avanti il proprio tornaconto, ma ci sono società che passano per virtuose e altre le cui azioni vengono interpretate in modo diverso. Questa ipocrisia di fondo non la accetto e cerco di combatterla in tutti i modi. E non riguarda solo Cellino, quelli che vogliono bloccare tutto sono anche i proprietari di società che hanno avuto un campionato non all’altezza delle aspettative e quindi preferirebbero chiuderla lì. La stessa Juventus ha dato l’impressione di voler chiudere, anche se non è interessata a uno scudetto a tavolino perché sarebbe un danno alla sua immagine. Comunque, le decisioni sul taglio degli stipendi avrebbero dovuto essere condivise tra tutte le società. Così i bianconeri hanno dato l’idea che il campionato sia ormai compromesso. Il campo deciderà se la Lazio potrà vincere lo scudetto".