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Undici giorni alla fine del calciomercato. Undici giorni per Jorge Mendes per trovare una sistemazione ad André Silva e dare un impulso fondamentale alle ultime trattative in entrata del Milan. Concentrato principalmente sulle cessioni ma sempre speranzoso di regalare a Marco Giampaolo Angel Correa, primissima scelta per completare il reparto d'attacco. Un passaggio necessario resta però l'addio dell'attaccante portoghese, per il quale si è aperta in queste ore una nuova pista dopo essere tramontata definitivamente quello che avrebbe condotto al Monaco e si è raffreddata l'idea Valencia.

FATTORE DOST - Anche dal Portogallo, in particolare dal quotidiano A Bola, giungono conferme sull'interesse manifestato dallo Sporting Lisbona per l'ex calciatore del Porto alla luce dell'imminente trasferimento all'Eintracht Francoforte di Bas Dost. L'attaccante olandese potrebbe essere annunciato entro la fine della settimana dal club tedesco e nelle ultime ore anche l'esterno brasiliano Raphinha viene considerato in uscita, in orbita Fiorentina. In parole povere, il club della capitale lusitana cerca sostituti e il nome di André Silva è tra quelli che figurano sul tavolo del presidente Frederico Varandas che, a differenza del suo predecessore Bruno de Carvalho, non ha alcuna preclusione a concludere affari con Jorge Mendes.

IL MILAN APRE - A facilitare l'operazione c'è anche l'apertura del Milan a trattare sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto o di un prestito con obbligo di riscatto, e non più tassativamente a titolo definitivo. Un cambio di rotta possibile dalla cessione di Laxalt all'Atalanta in prestito con obbligo, che consente ai rossoneri di contabilizzarla come una cessione definitiva e di avere le risorse economiche per tentare l'affondo per Correa. Una serie di incastri apparentemente complicati ma pronti a sbloccarsi e regalare le bollicine agli ultimi 11 giorni del mercato milanista.