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Un altro gol, un'altra gioia per quella nazionale che in lui vede il futuro dell'attacco post-Cristiano Ronaldo: André Silva protagonista nella vittoria del Portogallo su Andorra, una rete che conferma un avvio di stagione tra estate e autunno ricca di soddisfazioni per il centravanti del Milan. Con un piccolo neo: prolifico e letale in campo internazionale, ma in Italia il 9 rossonero non si è ancora regalato una gioia.

CHANCE NEL DERBY - Tre marcature con il Portogallo (una in Confederations Cup con la Nuova Zelanda, due nelle ultime partite di qualificazioni mondiali contro Ungheria e Andorra), il doppio quelle messe a segno tra preliminari (due con lo Shkendija) e gironi di Europa League (una al Rijeka, tripletta all'Austria Vienna). Uno score di livello, che fa a pugni però con lo zero alla voce gol in Serie A: complici anche le scelte di Montella, che in campionato ha spesso e volentieri preferito affidarsi alla verve di Cutrone o all'esperienza di Kalinic piuttosto che alla fame del giovane portoghese, visto più come uomo di coppa. La partita con la Roma però potrebbe essere stata un punto di svolta per la stagione, André Silva è stato tra i più positivi nella sconfitta con i giallorossi e punta ora a strappare una maglia da titolare anche nella sfida delle sfide: il derby. Kalinic è tornato infatti acciaccato dal ritiro con la Croazia e, nonostante il tecnico lo stia provando in un tridente con Suso e Bonaventura, la sua presenza dal 1' con l'Inter non è certa. La prestazione con la Roma e il gol contro Andorra valgono dunque una seria candidatura per André Silva che spera non solo di guidare l'attacco in quella che per i tifosi è considerata la partita più delicata e sentita dell'anno, ma anche di sbloccarsi in Serie A e conquistare così definitivamente la fiducia di Montella e del Milan.

SUGGESTIONE BLAUGRANA - Occhi di tutto il mondo rossonero sul numero nove in vista del derby ma non solo, perché anche le big europee sono già interessate all'ex centravanti del Porto. La partita con Andorra è stata infatti l'occasione di vederlo da vicino per il Barcellona: il dirigente Robert Fernandez era presente in tribuna ufficialmente per seguire la performance del neo blaugrana Nelson Semedo, ma come rivelano i media catalani ha approfittato della chance per prendere appunti su Gelson Martins (Sporting) e soprattutto André Silva: non un obiettivo concreto per il prossimo mercato invernale, ma un profilo che il Barça vuole monitorare in ottica futura, come possibile erede di Luis Suarez per la nove e il centro dell'attacco. E il Milan? L'investimento fatto in estate (38 milioni di euro) è segno che c'è grande fiducia nelle sue potenzialità e nel fatto che possa rivelarsi un patrimonio per il club non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista economico. La cessione però al momento è solo una remota ipotesi futura: il presente è chiaro, André Silva è uno degli uomini di punta per i rossoneri e dà la caccia al primo gol in A per prendersi definitivamente il suo posto tra le grazie dei tifosi e di Montella.

@Albri_Fede90