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Sento parlare di un playmaker titolare, di un’altra mezzala, di un ricambio sulla destra e di un difensore centrale da alternare a Romagnoli-Musacchio. Sento parlare di un nuovo portiere nel caso in cui dovesse partire Donnarumma, sento parlare addirittura di un trequartista perché Paquetà non è adatto al ruolo. Mi stupisco del fatto che quasi nessuno riesca a focalizzare quale sia il vero “buco” nella rosa del Milan in questo momento. Più che un buco una vera e propria voragine, da tappare in fretta e, purtroppo, senza avere tantissimi denari da investire. Per iniziare il campionato, a mio avviso, il Milan ha assoluto bisogno di un attaccante. I motivi sono svariati.

Innanzitutto Giampaolo gioca con due punte di ruolo ed è necessario averne in rosa almeno 5. Almeno. In questo momento gli attaccanti del Milan sono/possono essere Piatek, Cutrone, Andrè Silva e Suso. Partiamo da quest’ulimo che nella sua carriera ha ricoperto il ruolo di trequartista e di attaccante esterno del 4-3-3, ma mai di seconda punta. Tuttavia, ammesso e non concesso che rimanga al Milan, l’unico ruolo in cui potrebbe essere adattato da Giampaolo è appunto quello di partner di Piatek. E la cosa più preoccupante è proprio che come titolare Suso sarebbe il migliore dei 3, o meglio l’unico ad avere giocato un significativo numero di partite in Serie A da titolare. Infatti non possiamo pensare che né Cutrone né Andrè Silva siano titolari di questo Milan. Patrick sarebbe un’ottima alternativa come terza punta, il portoghese invece difficilmente può dimostrare di essere all’altezza di giocare in Serie A. Giampaolo con lui dovrebbe fare davvero un miracolo. Capite bene con questo reparto offensivo il Milan non può andare molto lontano. Tutto il peso dei gol sarebbe sulle spalle del solo Piatek che ha dimostrato di essere molto bravo, ma non è certo Ibra. Oltretutto lui l’anno scorso ha avuto un grande exploit nella sua stagione d’esordio, ma c’è anche la possibilità che nel secondo anno incontri qualche difficoltà in più.

Di certo il Milan non può presentarsi ai nastri di partenza con questo reparto offensivo. C’è assolutamente bisogno di una seconda punta titolare e, dico di più, uno che sappia fare gol e che nella sua carriera ne abbia fatti tanti. Infatti “contando” i gol che sono potenzialmente nei piedi degli attaccanti rossoneri troviamo cifre davvero basse. Cutrone e Andrè Silva non sono mai andati in doppia cifra, Suso sì, ma raramente e certo non dà l’idea di essere un goleador. L’unico che ha uno storico di tanti gol realizzati nella sua carriera è Piatek. Troppo poco. Soprattutto se si pensa che anche i centrocampisti del Milan non sono particolarmente inclini ad andare a segno. Il migliore è Bonaventura, che però non si sa quando e come sarà disponibile. Nemmeno tra i difensori il Milan può contare su tanti gol. Per tutte queste ragioni, l’acquisto della seconda punta diventa fondamentale. Anzi direi, il più importante dell’estate rossonera.