Tensione alle stelle in campo tra Argentina e Cile, finale per il terzo e quarto posto della Coppa America 2019. A trionfare alla fine è stata l'Albiceleste, con un sofferto 2-1 firmato da Dybala e Aguero da una parte, Vidal dall'altra. Come detto, la partita ha vissuto diversi momenti di nervosismo: Messi e Medel espulsi per una rissa, ma non solo. Anche Paulo Dybala e Arturo Vidal, si sono resi protagonisti di un episodio controverso. Durante il match sono quasi venuti alle mani più di una volta, poi l'attaccante della Juve ha provato una sorta di sortilegio sul centrocampista. Minuto 59, Vidal sul dischetto, pronto ad accorciare le distanze. L'argentino si posizione alle sue spalle e, secondo un video pubblicato da Tv Publica, grida la parola "Quiricocho", un termine senza senso compiuto, ma con una storia. Secondo quanto riferito dall'ex ct Bilardo, Quiricocho era un ragazzo al seguito dell'Estudiantes negli anni '60, che divenne un amuleto della squadra. Il modo in cui divenne un portafortuna è curioso: accusato di portare sfortuna, Quiricocho venne invitato ad accogliere tutte le squadre avversarie nel parcheggia, dando ad ogni giocatore una pacca sulla spalla. Una ritualità che fece la fortuna dell'Estudiantes, sconfitto solo una volta in casa nel 1967, dal Boca Juniors, nell'unica volta in cui Quiricocho non era presente allo stadio. Da quel momento, il termine Quiricocho è stato utilizzato dall'Argentina come amuleto. Ci ha provato ieri anche Dybala: Vidal ha segnato il rigore, ma alla fine a vincere è stata l'Albiceleste...