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"Arthur vuole essere protagonista nel suo club, quest'anno in modo particolare con il Mondiale alle porte". Parola di Federico Pastorello, premiato come miglior agente ai Globe Soccer Awards di Dubai. "Stiamo valutando insieme alla Juventus - prosegue - con grande coerenza e partecipazione nei confronti del club: c'è serenità e troveremo una soluzione se ce ne sarà bisogno". 

Questo perché, escludendo la trasferta di Venezia dove il centrocampista brasiliano non è stato convocato da Allegri per essersi presentato in ritardo all'allenamento, Arthur ha giocato da titolare tutte le ultime tre partite del 2021: in Champions League col Mamoe, in Serie A prima a Bologna e poi allo Stadium contro il Cagliari. Tre gare vinte senza subire gol. 

A questo punto la domanda sorge spontanea: la Juve lo ha fatto giocare perché ci crede ancora o per metterlo in vetrina in vista del prossimo mercato di gennaio? Di sicuro il calciatore non è incedibile, anzi. Arrivato nell'estate del 2020 dal Barcellona in cambio di Pjanic più 12 milioni con una valutazione complessiva di 72 milioni di euro, Arthur è sotto contratto con la Juventus fino a giugno 2025 con un ingaggio di 5,5 milioni di euro netti all'anno più bonus. 
Per il classe 1996 scuola Gremio si era parlato di un possibile interesse della Roma, ma in caso di partenza la destinazione più probabile resta quella estera. L'idea del Siviglia non si è concretizzata, così per Arthur restano aperte le piste che portano in Francia o in Inghilterra. In particolare a Parigi (dove Leonardo ha ceduto Rafinha in prestito alla Real Sociedad e può offrire uno scambio di prestiti con Mauro Icardi o Leandro Paredes) e a Londra, dove l'Arsenal ha messo gli occhi pure su Kulusevski, seguito anche dal Tottenham. Senza escludere ulteriori novità, perché il calciomercato invernale deve ancora iniziare e c'è tempo per altri colpi di scena. 

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