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Con la seconda vittoria casalinga in questa stagione l'Ascoli lascia, in attesa del posticipo Brescia-Nocerina, per la prima volta il fondo della classifica, e senza le penalizzazioni sarebbe salva. La vittoria per 2-1 sul Gubbio arriva grazie al gol di Falconieri di testa quasi a tempo scaduto, dopo che gli ospiti al 28' avevano pareggiato con Bazzoffia al 70' l'iniziale vantaggio di Papa Waigo al 38', complice il portiere Dommarumma. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre con diverse occasioni da gol e risultato in bilico per tutto il match.

ASCOLI

L'attaccante dell'Ascoli, N'Diayè Papa Waigo: 'Bello segnare dopo aver festeggiato il compleanno (28 anni ieri, ndr), ho abbracciato Soncin perché è giusto quando un compagno ti fa l'assist, e con lui succede spesso. Ho visto molto bene il neo arrivato Scalise. Per quello che riguarda il mercato, ora come ora pochi giocatori vogliono venire all'Ascoli e io non voglio lasciare la maglia bianconera, poi dipende dalla società. Lotteremo fino all'ultimo perché siamo un gruppo unito, e l'esultanza di Falconieri ha dimostrato quanta forza abbiamo. I tifosi devono sapere che giochiamo per loro, per farli felici e non per interessi personali'.

GUBBIO

Per il Gubbio ha parlato il tecnico, Gigi Simoni: 'Bella partita. L'Ascoli è partito meglio, noi abbiamo sbagliato assetto iniziale. Poi abbiamo giocato con quattro punte per cercare di pareggiare e per questo siamo rimasti scoperti. L'Ascoli ha giocatori importanti, di categoria, come Papa Waigo e Di Donato. La salvezza in serie B è sempre qualcosa di molto strano e complicato. Ce la giocheremo fino alla fine con l'Ascoli e con le altre, e per fortuna alcune di loro oggi hanno perso'.