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Tifosi in piazza ad Ascoli per protestare contro il rischio di mancata iscrizione al prossimo campionato di serie B da parte dell'Ascoli Calcio.  Sorvegliati dalle forze di polizia, gridano slogan contro il patron Roberto Benigni e i familiari (figli e genero) che hanno un ruolo nella società. Lanciato anche un fumogeno.
Al centro delle proteste anche i tempi lunghi della trattativa per la cessione del club, che vede in pole position l'industriale farmaceutico italo-canadese Francesco Bellini, di origine ascolana. L'Ascoli Calcio ha fatto domanda di iscrizione al campionato di B, ma non ha ancora versato la necessaria fidejussione: ha tempo fino al 12 luglio per perfezionare la pratica, ed è verosimile che alla fine i soldi si troveranno.
Ma gli ultrà lamentano che comunque l'Ascoli inizierà il campionato con una penalizzazione.