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L'Ascoli vince il posticipo domenicale delle 12.30 battendo per 1-0 il Pescara al termine di una partita dura, nervosa, con mille emozioni e di vitale importanza per i bianconeri, che lottano in piena zona retrocessione e martedì riceveranno un altro punto di penalizzazione dalla disciplinare (sarà il sesto). Il Pescara, che aveva invece la possibilità di entrare in piena zona playoff, conferma il proprio mal di trasferta, dimostrando che l'expoit di Piacenza di sabato scorso è stato soltanto un'eccezione. Di Alessandro Romeo, di testa su calcio d'angolo, il gol partita al 27' del secondo tempo. Nella sua forsennata e lunga esultanza sotto la curva c'era tutta la voglia di lasciarsi alle spalle tanti mesi travagliati a causa dei numerosi infortuni.

ASCOLI

L'attaccante dell'Ascoli, Alessandro Romeo: 'Non so che cosa ho detto nell'esultanza quando mi sono aggrappato alla recinzione della curva, ma era una gioia incontenibile perché si trattava del mio primo gol in campionato, arrivato dopo un brutto infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi per tanto tempo. Proprio per questo ho avuto una reazione forte al brutto fallo che ho subito da parte di Ganci (poi espulso, ndr). Sono contento di aver realizzato un gol decisivo, tra l'altro in una partita che per i tifosi è quasi un derby. Lo dedico a me stesso, perché me lo merito dopo tutto quello che ho passato'.

PESCARA

Per il Pescara ha parlato solo il tecnico Eusebio Di Francesco: 'Brutta partita, l'Ascoli ha meritato di vincere. Ha creato molte più occasioni ma soprattutto è scesa in campo con più aggressività. Lo sapevamo, per questo in settimana durante gli allenamenti non ho fatto altro che ripetere che avremmo incontrato difficoltà se non avessimo avuto un atteggiamento di un certo tipo, ma evidentemente non è servito. Sono rammaricato per questo, non per l'aspetto tecnico. Abbiamo giocato discretamente soltanto i primi 20 minuti. Poi nel secondo tempo siamo usciti dalla gara e ci siamo fatti rivedere solo dopo il loro gol'.