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La Sampdoria acciuffa i tre punti all'ultimo minuto di recupero grazie ad un tiro al volo dal limite dell'area dell'ex (contestatissimo) Foggia che si insacca nell'angolino alla sinistra di Guarna. Il risultato finale è 2-1, dopo che l'Ascoli era passato in vantaggio al 49' grazie ad un'autorete di Costa su cross di Sbaffo, e gli ospiti al 53' avevano ristabilito la parità con Piovaccari che, lasciato solo in area, ha colpito di testa. Prima dell'incontro momento commemorativo in ricordo del tifoso bianconero Reno Filippini, rimasto vittima di scontri al termine di Ascoli-Inter nell'ottobre del 1988.

ASCOLI

Il centrocampista dell'Ascoli, Leandro Vitiello: 'Difficile commentare una sconfitta di questo genere. Non meritavamo, il risultato è ingiusto. Abbiamo concesso pochissimo agli avversari, nonostante avessimo di fronte una squadra forte. Il mister ci ha fatto giocare alti per aggredirli e ci stavamo riuscendo. Ora la situazione non è facile ma dobbiamo rialzare la testa, anche perchè il campionato è lungo. Sabato prossimo a Pescara affronteremo un'altra squadra forte ma ce la giocheremo a viso aperto come abbiamo fatto oggi'.

SAMPDORIA

Per la Sampdoria ha parlato soltanto il tecnico Gianluca Atzori: 'Facile dire che il risultato più giusto era il pareggio, quando si subisce o si fa un gol all'ultimo minuto. Ma la vittoria premia il fatto che ci abbiamo creduto fino alla fine, e questo è l'atteggiamento giusto. Ma durante la gara dovevamo gestire meglio alcune situazioni. Mi sono arrabbiato perchè non riuscivamo a fare l'ultimo passaggio e questo, con la qualità che abbiamo, è un aspetto che dobbiamo migliorare. Se ho salvato la panchina? Questo non lo so, so che chi allena una grande squadra come la Sampdoria deve sempre sentirsi in discussione'.